martedì, giugno 29, 2010

Strali di gufo 3/7

Ogni serie ha le sue puntate sotto tono, meno avvincenti, magari, ma indispensabili per gettare le basi dei successivi climax narrativi. Oggi, perciò, ci leviamo dai testicoli le comparse il cui ruolo di "carne da cannone" serve solo ad aumentare tensione ed aspettativa.

È sempre una soddisfazione veder spazzati via coloro che hanno osato eliminiarti, figuriamoci quando hanno fatto passare la cosa come un'impresa. Quel che ci ricorderemo, di questa Slovacchia, è l'emblematica combinazione senza soluzione di continuità: rigore sgnato / triplice fischio. la speranza, sempre ultima a morire, il 2-1 non l'ha neanche visto, era già all'obitorio. Fantastico.

Questo ancor prima del calcio d'inizio.

L'uomo in più di questo sfolgorante Cile è sicuramente Ivan "Bam Bam" Zamorano. All'11 giugno affermava sicuro: "Lippi è un vincente e sa come fare per ripetere il successo di 4 anni fa." Ieri, invece, ha preferito andarci più cauto: "Non sarebbe una sorpresa eliminare il Brasile". Detto, fatto: pim pum pam, tre sberloni e a casa.

La consolazione di una discreta avvenenza.

Salta con noi, cileno Zamorano! Salta con noi, cileno Zamorano!

lunedì, giugno 28, 2010

Strali di gufo 2/7

Continua la fortunata serie che ventila la nostra frustrazione su coloro che, tronfi del passaggio del turno, credevano di vincere la coppa e che, presto o tardi, saranno destinati a tornarsene a "baita" a calci in culo.

E proprio 4 calci in culo si è presa oggi l'Inghilterra. Sono esilaranti, questi inglesi, che ogni volta ci credono, ci credono davvero, con la stolida ingenuità del bimbo che crede in Babbo Natale. La gemma odierna è stata entrare in un supermercato, appena dopo la conclusione della partita, e notare l'addetto agli addobbi che si affrettava a far sparire tutte le promozioni e le bandierine che inneggiassero "Come on, England", probabilmente per correggerle in "Come home, England".

E adesso chi glielo dice che anche Topolino non esiste?

Al Messico, invece, va il premio "cornuti e mazziati". Non solo gli fanno gol in fuorigioco ma, evidetemente per sfotterli, gli ripropongono l'errore in presa diretta, sul megaschermo dello stadio, giusto per levargli ogni dubbio. Ebbri di rabbia, tequila e mezcal, i messicani cercano invano di convincere l'arbitro a non convalidare il gol. Questo però è Rosetti, un nostro connazionale e quindi col cazzo che si lascia sfuggire l'occasione per metterglielo dove non batte il sole (grandissimo). Poi ne prendono altri due, uno per colpa di un tic nervoso sviluppato nell'occasione da un loro difensore.

Sodomizzazione in pubblico, più il dolore o la vergogna?

Quindici uomini, quindici uomini, sulla cassa del morto, e una tequila bum bum.

domenica, giugno 27, 2010

Back on topic, please


Ok, ricominciamo a parlare del mondiale.

Esempio di Bad Parenting del mese

Strali di gufo 1/7

l'Italia è stata eliminata, diciamolo e mettiamocelo alle spalle.
La bile in questi due giorni è fermentata al punto giusto per la fase ad eliminazione diretta, dove troverà, da qui alla finale, ripetuti momenti di sollievo in cui poter godere delle disgrazie altrui. Sì, perchè se è vero che l'Italia (quattro stelle sul petto) la coppa non la può più vincere, da qui in poi sarà un florilegio di sogni infranti, di gente che, prima o tardi si dovrà accasciare sul manto erboso e piangere le calde lacrime dello sconfitto o, come piace chiamarle a me: le lacrime della merdaccia.

Oggi, tanto per scaldarci, ci godiamo la cacciata dei Coreani che se ne tornano per direttissima in Asia con grande giubilo di chi ama il calcio e di chi venera Citalock, il Dio delle cose al posto giusto. Godo, in particolare, perchè i miei vicini di casa, coreani appunto, oggi, sul loro inutile 1-1, ululavano quali cani rabidi. E invece: a casa a stirar hanbok e a produrre film del cazzo che piacciono solo ad Apa.

Nooo, ma allora è vero che siamo delle pippe!

Il calcio statunitense a sentire i soliti esperti, sta crescendo e la nazionale a stelle e strisce aveva le carte in regola per arrivare lontano. Lontano dall'Africa, s'intende, negli Stati Uniti, per la precisione. A loro va il nostro sentitissimo: "Keep on dreaming, maybe in a thousand years."

Le immagini che ci piace vedere.

Domani c'è Germania - Inghilterra, inutile negarlo: mi sto già umettando le labbra.

venerdì, giugno 25, 2010

Capolavoro.




E si potrebbe anche tifare Germania per il resto dei mondiali.
Da notare il gesto del batterista quando cita Berlusconi...

Evvai!




Mi spiace davvero per voi Italiani, ma è stata una goduria qui per noi passare il turno.
Forza, Blue Samurai!

giovedì, giugno 24, 2010

Nuove vette nella bestemmia




Troppo bella raga!

Ogni ginocchio si piegherà.

La cosa bella della religione Cattolica è che è talmente palese come sia uno strumento di schiavitù e di controllo basato sulla paura e sulla perversione del concetto di amore che la cosa passa in secondo piano.
L'essere che sa tutto che ti vede e giudica.
Il genuflettersi.
Tornerà quando meno te l'aspetti.
Ha una serie di indicazioni, una lista, di cose che vuole che tu NON faccia.
Bada, non consigli, non cose che tu dovresti fare.
Solo cose che NON devi fare.
Che poi è il concetto base dell'idea e della psicologia del controllo.
Chiede una sola cosa, l'obbedienza.
Primo comandamento? L'obbedienza.
Però ti ama.

mercoledì, giugno 23, 2010

Come mi dispiace




Tra parentesi, mi ha sempre fatto morire come i francesi abbiano creato un fumetto su di un piccolo villaggio di galli che mette in ginocchio,e in ridicolo, l'impero romano.

Mi è sempre sembrata psicologicamente molto significativa.

Babuinette e revisionismo narrativo



Recentemente, l'avrete sentito anche voi, Gisele ha fatto una serie di dichiarazioni importanti.
Mi piace citare quella che è la summa del suo pensiero "Fate pipì sotto la doccia per salvare la terra".

Un inno al risparmio delle risorse idriche, all'ecologia e un primo passo verso la coprofagia, immagino.

A parte che credo che l'ecologia sia la bufala del nuovo secolo, dove la religione è la bufala dei secoli scorsi.

A parte che mi fa morire la risposta di Luttazzi "Io non solo piscio nella doccia per salvare la terra, io cago pure nella vasca, per salvare l'universo".

A parte che non riesco a spiegarmi perchè tutto sommato l'idea che Gisele pisci nella doccia la trovi in un certo qual modo carina, frizzante, piccante, mentre l'idea di, che ne so, un Byfluss, un Razzi, che mi pisciano nella doccia la trovo assolutamente ripugnante.

A parte tutto questo, vorrei parlare di Rudy.

Rudy è un tizio, americano, ex compagno di casa di Ergo che è morto.
Morto in un incidente stradale dietro augurio di Ergo che gli ha scagliato mille maledizioni per mille e una ragioni ma soprattutto per una. Gli pisciava nella doccia.

Dopo le dichiarazioni di Gisele, quindi, vorrei che la storia di Rudy non venisse più raccontata come "Rudy, il ragazzo che Ergo ha ucciso perchè gli pisciava nella doccia" ma "Rudy, il ragazzo che Ergo ha ucciso perchè tentava di salvare la terra".

Il che fa di Ergo un personaggio da annoverare non tra i villain da strada (Joker, Goblin, Catwoman, Buffoli) bensì tra i grandi super criminali, come il dottor Destino, Lex Luthor o Massimo Moratti.