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venerdì, giugno 29, 2012

Waiting for Ergo's arrows...



In the meantime i'll go with Them!

mercoledì, gennaio 27, 2010

Mistero






Il Cardinale Bagnasco, di cui abbiamo un'immagine in un momento casual in cui rifletteva sulla fame nel mondo, ha detto "la Chiesa non è un dato sociologico, ma un mistero".

Credo che sia la prima volta che un truffatore professionista ammette che il proprio raggiro stupisce anche lui nei risultati, ben oltre lo sperato e persino l'umanamente concepibile. Qualcosa che, a essere pessimisti, toglierebbe la fiducia nelle capacità dell'essere umano, nella sua intelligenza e capacità di scelta.
Ma un ottimista, probabilmente, si ferma solo a "mistero", incomprensibile.

E allora, siamo solo a gennaio, un po' di ottimismo.

Il fatto che ci siano milioni di persone che seguano i dettami morali di una casta di gente che si veste in modo bislacco, che professa fatti scientifici e storici smentiti in modo inconfutabile, che nega gli istinti umani, che ha fatto dell'arricchimento e dell'immoralità lasciva e nascosta un proprio marchio di fabbrica, che si vanta di essere in contatto con un essere invisibile onnipotente, che combatte la fame del mondo a suon di preghiere avendo a disposizione uno dei più grandi patrimoni immobiliari del pianeta... beh, è un mistero, dai.

Ecco un'altra cosa che accomuna Chiesa e Berlusconismo. I misteri.

mercoledì, luglio 16, 2008

Vuoi della fantascienza da bere?

La sintassi è morta, evviva la sintassi.

Non posso non condividere quello che mi ha fatto un po' risvegliare da un sonnacchioso spleen assolato.
Riporto qui il testo autentico, che sennò perde di freschezza; e forse potrebbero correggerlo. Forse.

Il contesto è: Commento alla galleria di foto di Repubblica su Amy Winehouse.

"Il suo stato di salute ha tenuto in apprensione i suoi fan che preferirebbero vederla sul palco di un concerto per esprimere il talento di cui dispone piuttosto che seguirne i decorsi ospedalieri. Invece una vita dissoluta spesa tra alcol e droghe stanno rischiando di comprottere una carriera che si annunciava straordinaria. Ma Amy Winehouse sembra per il momento aver imparato la lezione. Settimane in ospedale per un presunto enfisema piuttosto che disintossicazione dopo essere stata trovata svenuta in casa. Amy torna in pubblico e queste solo le immagini mentre lascia la casa londinese per partecipare ad un meeting al Chambers Of Rock"

sabato, marzo 22, 2008

Indignazione I

Io comincio davvero a non farcela più a vivere in un paese come questo.




EDIT: Volevo mettere un altro video, ma va bene pure questo.

sabato, marzo 15, 2008

Un segreto che segretamete tutti condividiamo

Ieri ho capito qualcosa. Qualcosa che non mi vergogno di definire importante.
Discutevo con Ragione Perduta di cinematografia italiana. Di film quali "Tre metri sopra al cielo", "Ho voglia di te", "La finestra di fronte", "Saturno contro","Scusa ma ti chiamo amore" e il suo seguito "Scusa ma ti chiavo, amore".

Abbiamo presto notato che a parte monologhi inconcludenti e surreali, dialoghi irreali, ruffiani e aggiustatamente fuori sincrono con la realtà in maniera figa, e soprattutto una trama raccapricciante, scontata, puritana e spesso incoerente, quello che la faceva da padrona era il sesso.

Il sesso nel nuovo cinema sentimentale italiano è come quello nei film anni 80 americani.

Ha caratteristiche topiche. Quando due trombano, spesso lei è vergine o verginale. Il sesso è lento. Lentissimo. Fatto di piccoli movimenti. Sentito. Esageratamente sentito. Basta che lui le sfiori la tetta e lei quasi gode. Basta che lei gli lecchi il capezzolo glabro, e lui quasi gode. Mano sulla spalla? Quasi gode. Smorfie esagerate di continuo. Lei non ha mai le mestruazioni. Lui non ha mai con sè il goldone, ma non se ne preoccupano. Lui le viene dentro. Lei gode sempre. Godono assieme. Lei non rimane incinta e non sembra preoccuparsene.

Mettendo in ordine tutte queste cose, catalogandole, la conclusione mi pare persino scontata, e mi sono quasi vergognato di non esserci arrivato prima, nonchè accorto di saperlo da sempre, inconsciamente.

Sesso lentissimo, piccoli movimenti, smorfie continue di piacere/dolore, lei non ha le sue cose, lui le viene dentro e va tutto bene.
Si tratta chiaramente di sesso anale.



Il che poi, con uno splendido escamotage, permette alla nostra eroina persino di arrivare vergine al matrimonio O di non aver "veramente" tradito il marito.

Approved by Monsignor Bagnasco.

mercoledì, febbraio 27, 2008

Vapore acqueo

Lungo l'autostrada A4, tra Brescia Ovest e Brescia Centro, c'è un impianto industriale.
Ce n'è più di uno, in realtà, ma è di questo specifico che vi voglio parlare.

Ha un bocchettone. Enorme. Basso.
Dal quale esce del fumo bianco e denso. Molto denso. Molto bianco.

Sotto al bocchettone un cartello. Anch'esso enorme.
Parole blu. Su sfondo bianco. Si leggono da 2 km di distanza.
"VAPORE ACQUEO".

E ogni volta che passo di lì mi vien da ridere.
Perchè penso che o è una banfa paurosa che quel fumo sia davvero vapore acqueo... o perchè penso a quante rotture di coglioni e domande abbiano dovuto subire per decidere di mettere un cartello che dicesse, in modo quasi gentile
"È SOLO VAPORE ACQUEO PORCODIO, SMETTETE DI ROMPERE I COGLIONI".

lunedì, gennaio 28, 2008

La teoria del consenso


Se non appare in televisione, non esiste.
Sono 5 puntate, è molto interessante anche se molte cose le sapevo già.
Per chi non ha sbattimento di vedersele tutte e 5 eccovi il super riassunto in un messaggio della TV svedese.

venerdì, gennaio 25, 2008

Mettiamoci la faccia

e anche i video. Mi accodo al post precedente ...




mercoledì, gennaio 23, 2008

Il perché di tutto, in un comodo e pratico video


Se non vedi mai il cesso sporco, difficilmente ti verrà in mente di pulirlo.

lunedì, gennaio 21, 2008

Monnezza is Burning


L'italia come viene vista dall'estero.
I rifiuti in Sardegna, è come mettere la merda in salotto.

martedì, gennaio 15, 2008

Quelle persone un po' così

C'è una tizia. Ho il suo contatto su MSN, messenger. Non mi ricordo come ci sia finita.

Ogni giorno mi saluta.
"Ciao."

Ogni giorno le rispondo
"Ciao, come va?"

E la nostra conversazione finisce lì.
Non mi risponde mai.
Neppure alla variazioni sul tema, tipo "come stai?".

mercoledì, gennaio 02, 2008

Guess who, guess what, guess why


Sono reduce dall' Aparazziveglione. Ancora non sono in grado di dirvi se sono realmente sopravvissuta o no, ma tutto quello che mi è rimasto è questa foto.
Ricchi premi e cotillons per chi indovina chi, cosa ma soprattutto perchè.
Buon anno aparazzini!!! La vostra Cipi

giovedì, novembre 15, 2007

Triste coscienza civile

APA scrive:
Me l'ha girata Anselmi.
APA scrive:
!LINK!
(Il Giornale ha editato una foto degli scontri a Bergamo, per la partita Atalanta-Milan, dovuti alla morte di "GABBO". In pratica hanno eliminato la scritta "MILANO" dal giubbotto di uno dei partecipanti.)


RAZZI scrive:
...
RAZZI scrive:
Che sfigati di merda.

APA scrive:
Sì, ma è agghiacciante.
APA scrive:
Che facciano "cosucce" del genere...
APA scrive:
Figurati su cose più grandi.
APA scrive:
Paese di merda.

RAZZI scrive:
Ma quelli lì poi sono berlusconiani puri...
RAZZI scrive:
La disonestà per loro è sistematica.
RAZZI scrive:
Non mi sorprende neanche più di tanto, che arrivino così in basso.

APA scrive:
A me non sorprende che arrivino così in alto. E dovrebbe.

martedì, settembre 25, 2007

Misteri Italiani - Gli zigulì

Non li capivo allora. Non li capisco oggi. A parte una delle pubblicità più folli della storia, che da bambino mi angosciava come non mai, perchè?
Perchè fare delle caramelle e poi venderle in farmacia, solo in farmacia? E' come fare un dentifricio e venderlo solo dai macellai.

L'idea che mi sono fatto è che dietro le Zigulì ci fosse un genio. Uno che ha capito che alla fine in farmacia ci sono TANTI casual shopper, quasi come nei vari bar e tabaccai. Ed è per questo che la mia mente associa l'immagine degli zigulì a quella dei profilattici. Sarebbe bello vedere una statistica di quante confezioni di caramelline siano state acquistate da sole e quante in concomitanza di un bel pacchetto di DUREX SPACCATTACK, ovattato per lui, stratosferico per lei.

E lo diceva anche la pubblicità, Zigulì al limone, e vai in gita col gommone.

Improvvisamente tutto quadra.

domenica, settembre 16, 2007

Il senso di appartenenza



Cos'è. Cos'è quella cosa che mi fa sentire i brividi a guardare documentari che parlano della strage di piazza della Loggia.
Cos'è quella cosa che si propaga, dal maggio di quattro anni prima che nascessi fino ad oggi. Quelle onde di dolore e stupore che incomprensibilmente mi scuotono a vedere quelle scene, a sentire quelle storie che pure ho sentito raccontare mille e mille volte Storie di una città ferita, di una lacerazione sporca, bastarda...
Storie che a volte ho sentito e non capito, a volte ho capito e non sentito.
Che di tanto in tanto ti si infilano in uno spazio che nè poeti nè scrittori hanno mai individuato.
Se l'affetto sta nel cuore, il dolore nel petto, il senno nella testa, il pianto nella gola... Dove sta questa sensazione, di sgomento, rabbia, dolore. Il militante politico e che è in me direbbe in un pugno sinistro chiuso, ma è una cazzata fanciullesca. Questo dolore.

Sta nella mia noia.
Occhio greve d'un pianto involontario,
fuma la pipa,sogna impiccagioni...
Lo conosci,lettore,quel mostro delicato,
-ipocrita lettore,-mio simile,-fratello!

C'est l'Ennui! - l'oeil chargé d'un pleur involontaire,
Il rêve d'échafauds en fumant son houka.
Tu le connais, lecteur, ce monstre délicat,
Hypocrite lecteur, - mon semblable, - mon frère!