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mercoledì, ottobre 13, 2010

E poi ci sono gli oompa-lompa che fabbricano la cioccolata



E' da un po' che non vi parlo di Charlie Brown, l'uomo dalla sindrome premestruale perenne.
Volevo rassicurarvi, sappiate che è sempre qui. Indefesso. Stoico. Granitico.
Come una panna cotta.

Charlie continua a riversare i suoi inutili piagnistei su tutti: piante, tazze, conoscenti, la sottoscritta.
E le piante appassiscono, le tazze si rompono, i conoscenti si danno alla macchia ed io.. io cerco di rendermi il più trasparente possibile ma le sue K mi ritrovano sempre.
Ke fortuna.

Invero non sussistono motivi validi per avallare questa sua litania perpetua.
Nessun problema economico, di salute o di famiglia. Nessuno sgarbo da parte di qualche presunto amico.
Nessun pelo del culo che non tiene la piega.
I suoi drammi sono più che altro quelli dell'orsetto cuore che si ritrova a visitare la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka.

Dal vangelo secondo Charlie:

Xkè nn ha risp al mex?
qqcuno m vuole bn?
m odio da sl.
m madre m fa i 4 slt in pad nuuu.
qcosa di bll? Un smplc affetto ke puo venire dal kuore.


E sull'ultima frase ci sarebbe molto da dire.
Quel "può" mi turba, presume che l'affetto possa avere origine anche da altri anfratti.
De gustibus.

Ad ogni modo spero che una gentile e pia donna lo raccatti il prima possibile.
Fra le altre cose comprese nell'offerta ci sarebbe già anche un anello di fidanzamento usato da quasi 500 "Iuri" (moneta ufficiale della Svervegia).

Donna pia e gentile, cosa stai aspettando?
Alza la cornetta, Charlie Brown ti aspetta!

martedì, ottobre 05, 2010

venerdì, settembre 03, 2010

Satanasse


Salgo in ascensore, con me una ragazza, e quattro tipi.
La ragazza è alta, molto carina, ha quegli occhi un po' animaleschi.
Da cerbiatta, da daino.
Ma non quei cerbiatti della Disney,con gli occhioni e i ciglioni.
Non quegli occhi da cerbiatta italiana, tutta occhi e sguardi flirtanti.
Come i cerbiatti veri, animali, inconsapevoli, all'erta e sempre leggermente spaventati.
Occhi comuni qui, nelle donne. Occhi che guardano altrove.
Occhi che hanno un retrogusto erotico e triste.

I tipi non la calcolano nemmeno, in Italia la calcolerebbero forse anche troppo, lei come se fosse normale e giusto, si infila negli spazi, raggiunge la pulsantiera e comincia a usarla, a tenere aperta la porta per chi esce, e chiuderla non appena sia uscito chi deve uscire.

Nessuno la ringrazia, nessuno la saluta, non la conoscono neppure.
Lei lo fa, non credo si ponga il problema, è quel che ci si aspetta da lei.
Come che se si siede ad un tavolo con degli uomini, sia lei che serva tutti da bere, che metta il cibo nei piatti.
Uno dei tanti comodi rituali.

Poi parli di queste cose, delle diversità, delle insidie della comodità nel distinguere uomini e donne, e trovi chi ti dice che beh, è normale. Alla fine il peccato originale della donna, è diverso da quello dell'uomo. Molto più grave. La donna crede al demonio, e poi convince Adamo. Per questo si è diversi. Per questo la donna non può essere un prete.

Ah bella storia.
Quindi ricapitolando, la donna si fa ingannare dal DIAVOLO, SATANA, il PRINCIPE DELLE BUGIE, cioè uno che fa quello come mestiere e natura, ed è un gravissimo errore. Adamo invece si fa fregare dalla prima figa (in ogni senso) e quello è meno grave.

come quel mio amico che odiava la Cuccinotta e la insultava, perchè "si vede che ti vuole eccitare".
Come se il cazzo duro fosse una colpa, e se la colpa di questa colpa fosse chi te lo fa venire, non tu stesso.
Non è colpa mia. Sono loro che si vestono in modo provocante e ti vogliono eccitare.
Satanasse.

venerdì, marzo 19, 2010

martedì, giugno 02, 2009

Il limite





Il ragazzo nella foto, e' un personaggio di uomini e donne, l'infame trasmissione di Maria De Filippi.

Su Facebook esiste un gruppo di gente in gamba (e come vedete abili con Photoshop, infatti la fascia, anche se non si direbbe, e' posticcia) che odia il personaggio di cui sopra. Lo ritiene troppo stupido, troppo coglione.
Prova rabbia, scrive messaggi pieni di odio e di disprezzo, dicono "sono mesi che lo dobbiamo sopportare".

Non cambiano canale, non spengono la televisione, non smettono di guardare quell'abominio di trasmissione.

E sono choccato.

Esistono persone... che vengono ritenute "troppo idiote" anche dalle persone che io ritengo troppo idiote.

E mi domando, portando all'estremo questo ragionamento, si arriva a qualcuno, ad un idiota supremo... o ad un certo punto la natura stessa della "qualità" che si sta discutendo, la coglionaggine, arriva ad un punto tale da sovvertire l'ordine logico delle cose e quindi portare il caos?