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giovedì, febbraio 02, 2012

Vieni a dare un bacio al nonno

Oggi dovevo iniziare una nuova rubrica, oggi volevo lanciare un nuovo sondaggio, oggi avevo tanti programmi per il blog, stravolgimenti epocali, oggi.

Ma oggi, mi son poi ricordato, Montag compie gli anni: quarantuno. E allora devo andarci piano, meglio evitargli forti emozioni, alla sua età.

Idealmente noi tutti di Aparazzi lo aiutiamo a mettersi la vestaglia pesante, gli infiliamo le pantofole di vello di capra, gli accendiamo la pipa e gli portiamo la sua camomilla corretta grappa. Poi ci sediamo tutti attorno a lui e, fattigli gli auguri, sottovoce e con gran garbo chiediamo che ci racconti una delle sue storie, una di quelle di quando lui era giovane ed aitante e tutte le donne cadevano ai suoi piedi.

Poi si addormenterà e noi gli ruberemo la dentiera per giocarci.

Buon compleanno nonno, non ti strapazzare.

martedì, agosto 30, 2011

Il pornazzo della settimana 2



Eveready Harton in Buried Treasure[1929]


Dedicato a Montag, che se non sbaglio ne scrisse la sceneggiatura.

Lo si capisce anche dal finale frizzantino, che, nel '29, era un po' una sua specialita', prima che lo abbandonasse per l'incipit sarcastico e incomprensibile, come suo marchio di fabbrica.

mercoledì, febbraio 02, 2011

Compleanni a catena e gente che diventa vecchia


Quando ho conosciuto Montag, era un fatto kaibano e online.
Non eravamo amici, non sapevamo quasi nulla l'uno dell'altro, abbiamo cominciato a parlare l'uno con l'altro per non so quale motivo. Un innato senso di simpatia, almeno per me.

Non avendolo mai visto, ero libero di immaginarmelo come preferivo, di lasciar correre la fantasia e, devo ammetterlo, mai mi sbagliai tanto nell'immaginare l'aspetto fisico di una persona.

Me lo immaginavo alto, duro, nasuto e allampanato.
Una specie di Sherlock Holmes, eremita e nascosto dietro una tastiera, tra le valli di Sondrio e Tellio.

Mi parlava di andare a fare il vero eremita, in montagna, a crescere le capre.

Quando lo incontrai per la prima volta, sul serio, era in giacca e pantaloni, lo stavo per assumere, una delle tante mosse brillanti della mia carriera.

Quattro anni, bene o male, l'ho frequentato ogni giorno.

L'ho vissuto nella fase "lasciami fare quello che voglio".
L'ho vissuto nella fase "life sucks and then you die".
L'ho vissuto nella fase "LOL".
Nella fase "Fuori a fumarsi una sigaretta con Hazey".

La cosa bella, e brutta, di Montag e' che mi pare quasi che queste fasi, ognuno di questi momenti, non lo lascino mai del tutto, ma gli rimangano appiccicati addosso e se li porta appresso.

Schivo, riservato, non te lo direbbe mai. Montag ama anche farsi discretamente i cazzi degli altri, ma i cazzi suoi se li tiene fondamentalmente per se'.
Montag va capito.

Forse lo si direbbe, le persone semplici, facili, non mi piacciono molto.
Ecco, io adoro Montag.

Quel fottuto genietto nevrotico, isterico, ilare, depresso, masochista e generoso di quello che, per fortuna mia, e' diventato il mio amico Montag.

Auguri a lui dunque, per il suo sesto quarto di secolo.

sabato, agosto 28, 2010

Montag scatenato


A quanto si legge in questo articolo, il nostro Montag pare un tipo vendicativo, approfittatore e pure un po' stronzo.

Non l'avrei mai detto.

venerdì, luglio 30, 2010

Un fumetto per Montag





Si tratta di Axe Cop.

Un fumetto online, ora pubblicato anche da Dark Horse, che è disegnato da un tizio di 30 anni mentre le storie sono di suo fratello.

Di cinque anni.

E' divertente vedere il mondo incoerente della mente di un bambino, venire "fissato" nella realtà del disegno.

Per ora sono arrivato al ventesimo episodio sghignazzando.

Qui trovate la lista degli episodi.

mercoledì, giugno 16, 2010

Documento storico


Una originale lettera paninara.

La dimostrazione che sono esistiti davvero.

E non solo nelle fantasie di Ali, che era riconosciutamente una Gina, ma avrebbe voluto essere una sfittinzia.

Letter very O.K., pana di Dio
Elisabetta, no, excuse-me, è tabù: Beta. By the way, i sapiens ti hanno blindato a causa della school, very?
Che fregatura! Quasi lacrimo sul papiro: ma no, non facciamo i lagnoni now, the teacher basta! GINA AL MASSIMO! AL CUBO SPINTO!
Io a S. Martino mi divertirò un casino (uau, che poeta, fa rima) but, ti pensero. IAO IAO.
No, a moment: andiamo very forte con le parole, e?
IAO ARRAPATION DI GALLI TOSTI: non far mancare il pane quotidiano a me, però, accontentati del nuovo manico togato. IAO e doppio IAO.

DA SISTER TAMY.

PS RICORDO CHE TAMARRA È ORMAI OUT: C’È GINO e………. LA MEMORIA MI HA ABBANDONATO: A, YES, TARRA: OK? BUT OF COURSE.

martedì, giugno 15, 2010

Qualcosa per Montag



Tim And Eric Lazy Horse Mattress via Noolmusic.com



Te l'avevo già postato, forse?

Sono praticamente sicuro che ti piacerà una cifra.

E poi domani ti posto pure qualcosa di paninaro.