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lunedì, marzo 05, 2012

Contraccambiare




Ecco, dopo questa serie di post e regali uno cosa deve fare?
Tra un mese  c'è Thesp.
Poi Ergo.
Poi Hazey.

Razzi per fortuna è già passato.

Complenni a raffica.

E io mi devo preparare un poco, organizzare, non posso farmi trovare a mani vuote.

Per fortuna la rete mi aiuta: ho già qualche idea.

venerdì, agosto 05, 2011

Buon compleanno Hazey!.

Scrivere su un blog è una forma di comunicazione ponderata, oculata.
A differenza di chat, telefonate ed altro ti permette di riflettere un minuto in più su ciò che desideri trasmettere.

E' un po' come quando si disegna. Si sceglie il soggetto, si decide il tipo di carta da utilizzare, i colori e ci si isola per il tempo necessario a raccogliere le idee e creare.

Il lavoro finale è quindi frutto di un ragionamento, è uno spaccato di uno scorcio della tua vita, dei tuoi pensieri, di quello che ti circonda e ti ha colpito.
Il tutto senza alcuna invadenza, senza quel dovere essere "caciaroni" per forza che tanto contraddistingue la vita di oggi.

Quindi, cara Hazey, se ti faccio (anzi facciamo) gli auguri per il compleanno via blog puoi stare certa di ottenere tutta una serie di benefici non indifferenti:

1. Eviterai di ritrovarti sotto casa Byfluss in tenuta da eroticissimo;
2. Apa non canterà nessuna canzoncina;
3. Ergo non farà le pigne sulla torta/pranzo/cena quello che è;
4. Montag... beh, lì non si può fare niente, te lo devi tenere :D;
5. Thesp potrà continuare il suo giro per il mondo (e così avremo modo di leggere ancora molti post che lo riguardano).

Ed io? Io non sono molesta e poi lo sai che sei la mia aparazzina preferita.
Agli altri questa cosa non la dico mica.

Non mi resta quindi che farti ancora tanti auguri e lasciarti con il punto 6... Paul.
Di Paul non ce n'è mai abbastanza, soprattutto in occasione di un compleanno :)


mercoledì, maggio 18, 2011

Domanda



Ma la domanda di Hazey sul sondaggio, era fine a se stessa?

No perche' stranamente avrei un sondaggio in tasca ma sto aspettando che lei metta il suo.

E che fa, la domanda, poi se ne sbatte?
'sti terroni a volte non li capisco proprio.

giovedì, agosto 05, 2010

Hazeyuccia



Dolce, bisbetica, cerebrale, tabagista. Oggi compie gli anni Hazey, spirito romantico confinato nel nostro mondo, freddo, logico, senza mare, senza Benjamin.

E come se non bastasse, compiere gli anni in agosto deve essere una disdetta.
La gente è in vacanza.
La gente pensa alle vacanze.
La gente che non è in vacanza pensa agli altri in vacanza e si domanda perchè essa stessa non sia in vacanza.

Beh. Hazey è in vacanza. (Perchè io no?)
Quindi non so nemmeno se leggerà queste due righe di auguri.
E spero che stia pensando alle vacanze, a stare bene, con la famiglia, gli amici, lontana dalle nebbie e dai wordcount e le schedule e il grigiume. Al mare.

Hazey l'ho conosciuta per caso.
Evidentemente esistono circostanze nella vita in cui uno si può dire, senza tema di smentita, fortunato.

Auguri Hazey.

martedì, aprile 27, 2010

Le chiacchiere e i distintivi



Il setting, uno dei migliori strachìparàt che mi ricordi.
Spiace dirlo per chi non c'era.

I personaggi, Byfluss ed Hazey.

Ti aspetteresti di tutto dall'incontro tanto annunciato, tanto desiderato, tanto temuto.

E invece, faccio gli onori.

Questa è Hazey.
Ciao.
Ciao.

Basta.

La delusione.
La delusione vera di una donna che è tutta chiacchiere e qualche distintivo.

E dov'è tutta la poesia?

Io dico basta. Basta a chi la poesia la lascia nel cervello, nel petto o scribacchiata su qualche blog.
E' tempo di portarla per strada, la poesia, di trascinarla nella vita. Sporca di sangue, piscio e merda come chiunque, quando nasce.

E' tempo di vivere in modo bellissimo e demenziale, come disse Thespian e prima di lui Jodorowsky.