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mercoledì, ottobre 19, 2011

E komo mai



"E komo mai", che uno crede voglia dire come mai, ma invece vuole dire "benvenuto", in polinesiano o quel che e' che parlano alle Hawaii.

In questo caso sarebbe meglio "bentornato", ma conosco tre parole sole in quella lingua e "benvenuto" ci stava meglio che non "ciao" o "grazie".

Per chi si preoccupa delle cose importanti, tutto a posto.
Si sa come a volte il jet lag, i viaggi intercontinentali, il cambio di clima e regime alimentare improvviso possa comportare delle costipazioni e dei blocchi intestinali. Invece ho il piacere di comunicarvi che stamane ho prodotto copiose quantita' di sterco.
Tanto da evocare la figura del topo cagone, di benniana memoria, e da cui l'immagine sopra.

Per quanto riguarda il resto... Mi sono svegliato alle quattro e mezza del mattino, e il mio cervello pare non essere ancora "a bolla" come il mio intestino, se e' vero che nel tentativo di tenere la porta a perta a madre giappa con passeggino, nell'andare in ufficio stamane, ho quasi ripetutamente decollato, decapitato, il pargolo, premendo una decina di volte in sequenza il pulsante che comanda la chiusura delle porte dell'ascensore, invece di quella che comanda il movimento opposto.

Ma il bello di essere tornato a casa, in Giappone, e' proprio qui: la madre mi ha ringraziato con profusione.

martedì, maggio 31, 2011

Acquisti sbagliati



Devo ringraziare le mie viscere nell'ultima settimana che, grazie a un rate di evacuazione che neppure ai tempi del colera, ma ho finalmente terminato la scorta di 150 rotoli di carta igienica di Hello Kitty.
A parte la soddisfazione di pulirsi il culo con la faccia della simpatica gattina, dava ben poca soddisfazione.

La cosa più fastidiosa era quel profumo di fragola che costantemente emanavano. Già fastidioso di per sè, lascio alla fantasia del lettore immaginare la sinestetica goduria che era fondere quel melenso profumo sciropposo e l'acre e maschio puzzo di merda.

mercoledì, aprile 20, 2011

Per seguire virtude e canoscenza


Con questo voglio rispondere al precedente post di Apa (aggravato dal fotofail).
Non fui fatto per star dietro ai tuoi giochi di dubbia arguzia.
Mentre attendevi la replica io ero impegnato, con un mio pari, nella conversazione virtuosa che qui riporto.


me: Fofo
ho una domanda urgente
tu dove abiti a Londra?
10:40 Alessandro: Chalk Farm
me: ok

[omissis]

11:03 Alessandro: Per esempio io pensavo di andare a vedere recitazione di poesie scandinave ermetiche, che so che ti pace.
me: wow
sai che oggi ho fatto una scoperta
stupefacente
anzi
2 scoperte
Alessandro: Il bidet
me: quasi!!!
incredibile
11:04 sei telepatico
allora ero seduto sul cesso
e come mio solito gorgeggiavo
quando a un certo punto
ho sentito che una nota della mia melodia
risuanava dietro di me
e ho riprodotto nuovamente la nota
e la nota continuava
anche dopo che avevo smesso
per qualche secondo
e allora mi sono girato
11:05 Alessandro: In quietante
me: e ho guardato la cisterna dello sciacquone
che ha la forma di una grande pillola
di metallo
Alessandro: hai trovato un topo canterino?
me: le ho dato un colpo di nocca
e come una campana
ha prodotto esattamente quella nota
così mi sono reso conto
Alessandro: L'hai mandata in risonanza?
me: che era la cisterna
che risuonava
11:06 con quella frequenza
non ti dico le ore liete
Alessandro: Immagino
me: passate a far risuonare la cisterna
dopodiché
Alessandro: LOLOL
me: mi sono dilettato a suonarla
al ritmo di una campana da chiesa
alché è arrivata Liuba
Alessandro: battendo o risuonando?
me: e mi ha detto "ma che cazzo fai? esci o no che devo andare in bagno?"
Alessandro: Giustamente
11:07 me: allora l'ho lasciata andare
ma dopo colazione sono tornato
e ho ricominciato
Alessandro: LOLOL
me: a battare la campana
alché si è prodotto
il secondo fenomeno
ancora più stupefacente
Liuba è arrivata
e mi ha detto
smettila!
Questo suono mi fa venire voglia di fare la cacca!
11:08 Alessandro: LOLOLOLOL
me: dopodiché
mi ha cacciato
e si è chiusa in bagno
una seconda volta
nell'arco di mezz'ora
Alessandro: Insomma ora puoi farla cagare a comando
me: ESATTO!
questa è una cosa eccezionale
Alessandro: LOLOLOL
me: pensa che adesso ho risolto un grande problema
cioé come
Alessandro: Che incredibile concomitanza di fattori
me: svegliarla quando la colazione è pronta
11:09 basterà battere sulla campana qualche minuto prima che esca il pane dal tostapane
e lei puntuale
dovrà andare al cesso
Alessandro: francesi, italiani e russi per arrivare ad una catena di eventi che si relazionano fra loro in modo così complesso e compiuto
me: mi dispiace solo che ci sfrattano
Alessandro: c'è la mano divina
me: dovrei portarmi la cisterna
nella nuova casa
11:10 per me questa è una giornata
speciale
Alessandro: O quantomeno segnarti la marca e controllare se anche le altre fanno lo stesso effetto
risonanza-lassativo
11:11 È decisamente un aneddotto per la vita.
me: comunque tutto ciò è semplicemente geniale
Alessandro: come mai vi sfrattano?
me: mi sento Benjamin Franklin
Alessandro: Non puoi far presente la cosa?
me: o Newton
Alessandro: Insomma non capita proprio tutti i giorni
me: Ho deciso
compro uno stock di campane lassative
11:12 e apro il mio negozio online
per stitici
l'audioterapia lassativa
Alessandro: Campane spurganti
me: e poi la cosa geniale
è che si integra con la sua funzione
non solo ti fa venire voglia di cagare
Alessandro: Il tempio audio dellos cat
me: ma poi ti sciacqua la merda
11:13 Alessandro: Dici che sia una vibrazione così intensa da rompere i legami chimici delle feci solidi riducendole a poltiglia liquida?
11:15 me: no
che è lo scarico stesso
che ti fa venire voglia di cagare
quella campana E' lo scarico
11:16 cioé è DOPPIAMENTE scarico
scarico perché ti fa scaricare e perché scarica le feci nella fogna
Alessandro: Sembra proprio che ci sia un piano divino in corso.

Come vedi, caro Apa, mentre tu ti diletti con motti di spirito io con il mio intelletto conduco la nazione verso la luce del progresso.

mercoledì, dicembre 16, 2009

Merda

Ci sono due tizi, un ungherese e un polacco, che camminano insieme andando al mercato.
A un certo punto vedono un mucchio di merda. L'ungherese dice:
- Se mangi uno stronzo intero, ti dò 280 euro.
Il polacco riflette, riflette, e dice... OK. Prende uno stronzo e piano piano se lo mangia. Intasca i 280 euro, e tutti e due ricominciano a camminare.
L'ungherese pensa e ripensa, e vedendo che il polacco continua a camminare tranquillo e, inghiottito lo stronzo, non sembra aver molto sofferto, si dice che ha semplicemente perso 280 euro.
Vedendo un secondo mucchio di merda, l'ungherese dice al polacco:
- Se mangio quello stronzo là, mi ridai i 280 euro?
- Ok, va bene, dice il polacco dopo una breve riflessione.
L'ungherese si mette all'opera e, con gran pena, soffocandosi e brontolando, inghiotte le stronzo.
Si rimettono in cammino. Mezz'ora più tardi, il polacco chiede all'ungherese:
- Visto che voi ungheresi siete coì intelligenti, mi potresti dire perché abbiamo mangiato tutta 'sta merda?
Non conosciamo la risposta dell'ungherese.