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venerdì, giugno 04, 2010

Canale 8, sempre con te




Grazie a tutti i miei fan, però si sta un po' esagerando.

Da quando FujiTV mi ha intervistato quale esperto conoscitore delle zone erogene nel corpo femminile, la mia vita sta diventando quasi impossibile.

Orde di fan, gente che mi ferma per strada, autografi, figli da riconoscere.
Stalking.

Ma la cosa più terribile?
Tutti i giornalisti che mi chiedono "ma che fine ha fatto il Razzi?"

venerdì, maggio 07, 2010

La televisione giapponese



Come si poteva intuire, il sistema televisivo giapponese è complicatissimo.

Tempo fa, nottetempo, un omino venne a chiedermi il canone, non avevo un televisore, non se ne fece nulla.
Ora ce l'ho. E l'attendo con ansia.

La mia parete ha DUE distinte ma identiche prese per l'antenna. Anzi, una è chiara, l'altra scura, nella stessa plancia.

A quanto ho capito, non esiste una presa per l'antenna standard, ma questi sono dettagli.

La mia TV ha comunque due prese pure lei, tutto fila, insomma.

Una è per l'UHF il normale etere.
L'altro è per il CS e il BS. Non ho idea di cosa significhino le sigle.

Sul primo si vedono i canali normali, si sintonizzano automaticamente. Esistono una decina di canali visibili.
Come si sintonizzano? Dall'uno all'otto?
No.
1-3-5-6-7-10-12. Sembrano a caso, dici, è la sintonizzazione della TV. No. E' proprio così.
Vai in un hotel, è così.
Vai a casa di qualcuno, è così.
Se chiedi perchè questo canale è sulla terza posizione invece che sulla seconda, che è vuota ti rispondono che è perchè quello è il terzo canale. Non c'è scritto 3 da nessuna parte. Ma quello va sul terzo e terzo sia.

I BS e i CS sono canali digitali in alta definizione, in chiaro cedo di tutto, ma mi compare una scrittina che credo mi dica che ho solo 16 giorni per vederli in chiaro, poi devo pagare. Ad ogni modo, mi basta premere un pulsante e da 40" passo a 32" di schermo e la scritta scompare.
Non so ancora se trascorsi i 16 giorni mi annulleranno la visione o se poi starà a me informarli che sto vedendo in chiaro cose che non dovrei potere.
Comprare i vari canali poi sembra abbastanza complicato, ogni canale appartiene ad uno o più pacchetti di fornitori diversi, e devi scegliere il tuo bouquet trasversalmente cercando. Per ora ci rinuncio volentieri.

Questo senso di simpatica astrusità, di complicazioni diet, di confusione innocua...
Una cosa che mi piace del Giappone è che da qualsiasi punto lo si guardi, è sempre il Giappone.

domenica, aprile 19, 2009

Piccole babuinettes crescono




E si moltiplicano.
Forse.

venerdì, aprile 17, 2009

lunedì, gennaio 26, 2009

Me and You

Ho visto un film ieri.
Me and you and Everyone We Know.
Lo consiglio. Per la sua divertente presa di coscienza di quanto abbiamo bisogno gli uni degli altri. Per la realizzazione intrinseca di una realtà in cui quello che hai non ha senso se non lo puoi condividere con nessuno. Perchè ci sono infiniti modi di esprimere la voglia di non essere soli. C'è chi usa una tastiera, chi una matita, chi una videocamera.
L'essenza stessa di un blog lo dimostra.



Dopo queste ultime 48 ore di serietà esistenziale questa sera mi schiaffo le tettone, le psicopatiche ed i casi umani del grande fratello.
Turn on the TV! Switch off the Brain!

mercoledì, luglio 23, 2008

Euuciuan iaciun pinciuà

E' mattina ed io sono particolarmente figa. Sarà il fascino del mio pigiamino con gli orsacchiotti stampati sopra. Sarà quella faccia un po' così e quell'espressione un po' così di chi ha tosse, raffreddore, mal di gola e dolori di stomaco da tre giorni. Sarà che sono figa e basta. In televisione trasmettono un film. Giapponese, suppongo. Gli attori hanno occhi a mandorla, le donne indossano kimono e tutti parlano più o meno così: euuuciuan iaciun pinciuà. C'è una guerra ma non riesco ad afferrare la causa scatenante. Invero non distinguo nemmeno quali sono i nemici e cosa vogliono. Capisco solo "Euuciuan iaciun pinciuà". Manca il doppiaggio però ci sono i sottotitoli. Ed io sono stanca, ho la fiacca e col cavolo che mi metto a leggere delle scritte microbiche. Potrei cambiare canale, ecco. Il telecomando tuttavia è finito sotto la panza della mia cagnetta. Perdinci amo le mie falangi, il rischio di perderle per fare zapping è troppo alto. Amen. Alzo le chiappe e con uno sforzo sovrumano mi sposto in cucina. Altra tv, altro canale, altro programma: Forum. Vedo un tipo con un collo enorme, taurino. Da un lato c'è una ragazza col viso da papera, le manca soltanto il becco. Parlano italiano ma non capisco un cazzo comunque. Urlano, le loro voci si sovrappongono. Euuuciuan iaciun pinciuà. E poi arriva Austin Powers. No, è il giudice. No, è Austin Powers. Forse è un giudice giapponese travestito da Austin Powers. Sì.
...
Beddamadre, devo smetterla di sniffare Vicks.

giovedì, giugno 05, 2008

Dio po

Mi sono tornate le follie omicide.
In fin dei conti, me lo merito: è stata volontaria la mia scelta di guardare Studio Aperto.
Ho pensato 'sto in Italia 3 settimane, devo vedere se la decadenza dell'informazione è ancora in corso'.

Io non capisco. Veramente non riesco a farmene una ragione. Non posso accettare, nemmeno rispettare, come un popolo non vada in strada a dimostrare quanto la nostra informazione ci renda ignoranti. Ora, non voglio ignorare il fatto che molte persone guardino altri telegiornali, magari sulla Rai (che poi non sono tanto meglio, ma almeno meno peggio) o su Sky (sperando non in Fox News o Cnn, che anche mi fanno rivoltare la bile), ma non si può sottovalutare il costante e incessante degrado che i mezzi di comunicazione ci stanno iniettando. Ok, c'è internet. Ma la moltitudine riesce a realizzare le opportunità della rete? O meglio, riesce ad emergere dalla pigrizia di sedersi davanti a Italia 1 e inghiottire pillole di Valium informatico per sedersi davanti ad un pc e iniziare a trovare le sfumature, i paragoni, i punti di vista?
Le scuole dovrebbero introdurre un corso di coscienza informativa, in cui insegnare non solo a preferire la lettura alla visione, ma soprattutto creare una capacità critica che non fa vedere l'11 Settembre come la tragedia ultima della storia, quella stronza di Anna Falchi come eroe da adorare, ogni bambino morto come angelo del paradiso a cui affibbiare un diminutivo, Vanna Marchi come il diavolo in persona, gli animali come esseri innocenti da salvare con le lacrime agli occhi e farne un servizio di 7 minuti in un telegiornale di 25.

Io a quelli di Studio Aperto, tutti tutti, dal direttore al cameraman, gli farei passare 6 mesi a Guantanamo sotto le torture psicofisiche della CIA. Poi magari fanno un servizio su Rete 4 in cui si informa come un documento della CIA di 12 pagine (tenuto sotto estrema sicurezza al Pentagono) dimostri che sia stato Giorgio Mulè, in alleanza con quel figlio di puttana di Lucignolo, ad organizzare l'attacco alle Torri, in cui un sacco di poveri innocenti figli della libertà sono stati trucidati da pazzi fondamentalisti religiosi il cui fine ultimo è solo quello di trovare 7 vergini in paradiso.

Fuck that shit.

venerdì, maggio 02, 2008

Ragazzi è uscito Grand Theft OTO

OTO. Perché sì. Parliamo di una versione limited di Grand Theft Auto 4, così limited che ce l'hanno solo quelli del tg1. Anzi. Limited Miracle, visto che il tizio pigia tasti a caso davanti al trailer.. non è mica da tutti, eh. Occhio però, si tratta di "un passatempo che imbastardisce e spinge alla violenza".
Poi non lamentiamoci, il buon Giulio ci aveva avvisati...

domenica, dicembre 09, 2007

Incomprensione

 

Nell'ultima riunione a casa Paglia abbiamo parlato di Decameron. Oggi la trasmissione di Luttazzi è già chiusa.
La satira politica era diretta, simpatica, brillante, diretta, diretta e diretta. Secondo me, il punto forte del contenuto.
A contrappunto una serie di sequenze recitate. Scenette grottesche, immorali, di pessimo gusto, male interpretate dagli attori ignoti.

Partendo dall'incontrovertibile assunto che Luttazzi sia estremamente intelligente ho pensato questo:


  1. Luttazzi farcisce la sua trasmissione di umorismo da latrina perché ha avuto il permesso di farlo. L'unico motivo per cui ha deciso di utlizzare metà del tempo allo scopo di imbarazzare lo spettatore è semplicemente perché può. Come a dire: "sono tornato e adesso faccio il cazzo che voglio". La spocchia dei giusti.

  2. Luttazzi sta cercando di aprire gli occhi agli spettatori della televisione pubblica. Il suo è un gesto profondamente educativo. Quello che vuole dirmi è questo: con un contenuto così originale e qualitativamente superiore, per rientrare negli standard della televisione pubblica è necessario controbilanciare aggiungendo tonnellate di cagate insopportabili. Se da un lato raggiungo vette mai visitate dalla trasmissione italiana media, dall'altro scavo solamente poco sotto il cratere consolidato dagli inveterati minatori di merda dei palinsesti nazionali.

  3. Ultima ipotesi, meno plausibile. Luttazzi ha pensato ai bambini. Ai bambini la politica non interessa, annoia. Sono abituati a quelle cose lì e lui gliene offre a piene mani, negli anni '80 compravamo Lo Sporcaccione, oggi i nostri cuginetti si guardano le parti più succose di Decameron.



Tutto inutile comunque, nessuno ha voluto capire, si chiude bottega di nuovo.





Oggi Luttazzi scrive sul suo blog:

Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.

Sento che tornerà, continuerà a tornare e avrà un fegato sempre più grosso, una bile sempre più verde.
Grazie Luttazzi, secondo solo al Razzi.