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mercoledì, aprile 07, 2010

Revisioni







"I sorteggi non li devono fare!"
"Vinciamola assieme!"
"Passo a salutare l'arbitro prima della partita, gli porto un saluto."
"Questo clima di cordialità, che sappiamo solo noi"

« Caro Cipe,

non sono riuscito a dirti quello che volevo, per paura di farti capire che il tempo era inesorabile e la malattia terribile. Scusami, ma credo che ti debba ringraziare soprattutto per la pazienza che hai sempre avuto con me. Per i tuoi occhi che sorridevano, fino alla fine, ai miei entusiasmi o all’ironia con cui cercavo di superare insieme a te momenti difficili. Pochi giorni fa, pochissimi, mi parlavi con un filo di voce - e con l’espressione di chi ti vuole bene - dell’Inter, proiettando il tuo pensiero in un futuro che andava oltre le nostre povere, ignoranti, possibilità umane. Qualche mese fa ti chiedevo un po’ scherzando un po’ sul serio come mai non riuscivamo ad avere un arbitro amico, tanto da sentirci almeno una volta protetti, e tu, con uno sguardo fra il dolce e il severo, mi rispondesti che questa cosa non potevo chiedertela, non ne eri capace. Fantastico. Non ne era capace la tua grande dignità, non ne era capace la tua naturale onestà, la sportività intatta dal primo giorno che entrasti nell’Inter, con Herrera che ti chiamò Cipelletti, sbagliandosi, e da allora, tutti noi ti chiamiamo Cipe. Dolce, intelligente, coraggioso, riservato, lontano da ogni reazione volgare.
Grazie ancora di aver onorato l’Inter, e con lei tutti noi. »

Beh, una persona muore e Moratti scrive una lettera pubblica che dovrebbe essere di condoglianze ma invece parla dell'inter. Della loro onestà.

Già mi parve qualcosa di squallido allora.
Alla luce di queste "nuove" intercettazioni... non so più cosa pensare del "signore" Moratti.

Se non "fantastico".

giovedì, luglio 23, 2009

Rapporti epistolari






Questo un frammento della lettera che Provenzano scrisse di proprio pugno e diede a Ciancimino da far recapitare a Berlusconi tramite Dell'Utri, richiedendo al nostro primo ministro di cedere una delle sue tre reti alla Mafia.
Coincidenza volle che mediaset fu all'epoca protagonista di una forte campagna contro molte figure dell'antimafia.

Tanto perchè sono sicuro che non ne abbiate sentito parlare. Come del processo al figlio di Ciancimino che sta tirando fuori cose molto interessanti sui tristi figuri di cui sopra.

No perchè qui sembra che l'importante siano le puttane.