La roba
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Roba
Riprendo un po' il post di Thesp, sull'affrancarsi.
Ma anche una routine di George Carlin che parla della roba, la roba di tutti noi. La roba che ci portiamo dietro, la roba che possediamo, che lasciamo a casa.
Di come la casa sia il posto di dove ci sia la nostra roba, dove la custodiamo.
Che il nostro livello di benessere e di rilassatezza dipende da quanto siamo circondati da roba nostra.
Una cosa che mi e' sempre piaciuta dello studiare la storia, la storiografia, e' l'analisi della forma mentis dell'uomo nelle diverse epoche. E' cosi' difficile riuscire a pensare come un uomo di un'altra epoca, non ci viene spontaneo.
Non tanto i concetti, quelli capiamo che sono diversi, ma i meccanismi, i processi mentali, fondamentalmente ci immaginiamo un uomo moderno, con strambe idee sulla religione e sullo stato del mondo e della scienza: ecco l'uomo romano. Niente di piu' sbagliato.
In realta', il rapporto con la "roba", col possesso, e' probabilmente una cosa che era percepita molto diversamente anche solo fino a un paio di secoli fa.
Quando un uomo fondamentalmente considerava proprio possesso quel che portava con se'e quello che lo faceva sopravvivere. Quindi un concetto diverso di tempo.
In cui fondamentalmente l'idea di vita era quella di una gara di resistenza.
Ora le cose sono diverse, ora e' quel che possiedi che ti definisce, o quel che non possiedi.
Anche i radical chic alla Thesp, o gli eremiti alla Razzi.
O i geni alla Apa.
Mi domando perche' e mi rendo conto che se mi stacco dal concetto di possesso, di consumo, mi rendo conto di come mi stiano fregando.
Di come mi stiano nascondendo che io debba morire, e di come mi stiano rubando il tempo per averne di piu'. O meglio, di come mi stiano assotigliando il tempo, annacquandolo. Puoi avere tre volte il tuo tempo, ma lo devi passare alienato dalla tua sopravvivenza, da cio' di cui hai bisogno, sei passato al livello successivo. Ora dai tempo per il tempo, abbiamo creato un sistema talmente complesso che ci ha fottuto.
Non abbiamo abolito la schiavitu', l'abbiamo solo resa universale. Non esistono padroni, non esiste liberta'. Credo ci possa essere qualcosa di meglio di questo.