la babuinette dell'anno, di qualsiasi anno
ho sempre ammirato gli abissi in generale, per morbosità mia più che altro.
in effetti cosa c'è alla fine dell'abisso?
un emerito cazzo.
(@ignazio: nel senso figurato eh).
E l'eclettica dattilografia della canna e della banfa.
ho sempre ammirato gli abissi in generale, per morbosità mia più che altro.
in effetti cosa c'è alla fine dell'abisso?
un emerito cazzo.
(@ignazio: nel senso figurato eh).
ALLE ORE: 21:31

Ci sono persone che quando se ne vanno lasciano uno strano vuoto, carico di profumi, di odori sottili che non dovresti essere in grado di percepire ma che trovi, attaccati alle cose, agli oggetti e ai ricordi che, seppur freschi, pulsano informi, un poco grezzi, nel cervello, nel ventre delle memoria.
E sono profumi che non dovresti poter sentire, e non dovresti dover cercare e invece, pian piano, ti ritrovi ad aggrappare i tuoi sensi ad oggetti inconsistenti, come stringeresti delle lenzuola vagamente intrise dell'impronta della persona che vi ci si è avvolta.
E in queste orme ti ci puoi perdere.
Chissà se quando me ne vado io lascio altro che un lezzo mefitico e sgradevole, triste e malsano, tipico di una persona che non è mai stata davvero lì, o che hai scoperto, poi, di non volere aver avuto.
ALLE ORE: 18:28