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martedì, febbraio 14, 2012

Tre metri sopra il culo

Ebbene sì, sono una romantica. Nonostante sia impacciata come un lappone in ciabatte, e talvolta distante come il lago Vostok, sono una romantica. Ogni tanto voglio vedere le commedie rosa, mi commuovo alle pubblicità della Barilla in cui c'è lui lontano e lei che gli fa vedere il pancione, piango ai matrimoni e anche io penso che nessuno può mettere Baby in un angolo. Poi mi chiedo perché una persona così si debba beccare Montag, anche se va detto che dopo anni e giorni di educazione (o istruzione?) sentimentale, anche Montag ogni tanto cede per mostrare il suo lato meno rude, ma non è di questo che volevo scrivere. Volevo dire che dato che oggi è San Valentino e noi non siamo assolutamente così convenzionali da festeggiarlo, ebbene io lo sono, e oggi potrebbe essere il giorno, che dico, la sera giusta in cui è bello e doveroso affermare che alla fine la gente aparazzina è gente che ama. C'è chi ama scherzare, chi ama postare peni, chi ama il figlio che ha, chi il figlio che verrà, chi bestemmia a chi ama non corrisposto, chi ama il confine franco-spagnolo, chi se stesso, chi ama ricordare al Razzi che è una brutta persona. Tutti poi amiamo Ignazio e ancor di più i suoi silenzi, che la rendono così enigmatica da somigliare quasi a quella signora in blu intravista una volta in metro.
Anni e anni passati a camuffare sentimenti insegnano che non importa il filo che lega tutto questo amore, il filo è rosso, è ben nascosto e ci sono fili per tutti coloro che li sanno vedere.

martedì, novembre 16, 2010

O' ricuttaro 'nnamurato



Recentemente salta fuori che una mia ex mi odia, o comunque disprezza.
Fin qui niente di male o di strano, voglio dire, mi stupisco che ci sia gente che mi sopporti, figuriamoci le mie ex.

La motivazione mi ha lasciato perplesso.
"Non mi amava davvero... voleva cambiarmi, questo vuol dire che non mi amava davvero."

Ora.
Si fossero fermati alla prima frase, lo potevo pure capire, lo avrei trovato ineccepibile. Mi sembra che i fatti possano essere portati a supporto di questa posizione, non ha funzionato, non ho voluto stare con lei, non le ho dato quel che voleva. Perfetto.

Ma continuano. Sì perchè non è che puoi dire che uno ti sta sul cazzo, che lo odi, disprezzi o comunque porti rancore se il motivo è che questo "non ti ama".
"Socialmente" non è molto sostenibile come cosa, svela la meschinità, l'egoismo, il capriccio che sta dietro a questa posizione. Tutte cose che, per carità, personalmente io troverei assolutamente leggittime, ma capisco che la mia visione della cosa non è particolarmente condivisa.

Ad ogni modo, da questa esigenza nasce quella spiegazione, obbligatoria. Il "voleva cambiarmi", "non mi accettava come sono". Non particolarmente nuova, non originale, e per questo ancor di più stuzzica la mia vis polemica.
Nel senso, parliamoci chiaro, è una cazzata. Una puttanata.
Cioè, una puttanata a prescindere, questa idea che esista un'anima inviolabile, che se qualcuno non sopporta, non gradisce, allora non è "vero amore". A parte che, che cazzo è il "vero amore"? Sembra saperlo solo certa gente. E comunque no, non esiste. Esiste che qualcuno dica chiaramente quel che si aspetta, ciò che vorrebbe, e che qualcuno sia disposto o meno a darglielo. Reciprocamente.

Ma poi, nel caso particolare, non mi sembra molto calzare, e mi pare doppiamente una puttanata.
Tutto ciò che AUSPICAVO, ricordo, era:
I. che visto che aveva fatto due/tre esami in tre anni, finisse in qualsiasi modo gli studi, in modo che si potesse provare in qualche modo a stare assieme.
II. che cercasse di evitare di chiavarsi chiunque passasse a tiro al primo screzio.
III. che, se possibile, evitasse di spegnermi le sigarette addosso quando si incazzava.

Io questo non lo chiamo "cercare di cambiare qualcuno", mi piace pensarlo come... "il minimo sindacale".

Ora, capisco, io sono una persona molto esigente, e il Razzi me l'ha fatto notare.
Forse il punto III era un po' troppo. Fumare, è un vizio difficile da smettere. E io, con la mia carnina bianca, morbidosa e sfrigolante, capisco che sia una tentazione troppo forte da resistere. Voglio dire, ogni tanto, lo confesso, qualche sigaretta sulle cosce, sui polpacci, non mi trattengo e me la spengo pur'io.


Per chi non capisse la citazione del titolo, clicca qui

mercoledì, marzo 17, 2010

That's not your dog anymore



Per dieci dollari questi signori chiamano il vostro partner, lo mollano, registrano la telefonata e la mettono su YouTube.

martedì, luglio 07, 2009

Pensieri Notturni

La notte si allontana
come una ladra
guardiana del nostro amore,
del tuo dolce aprirti come un fiore
del mio gonfiarsi
come un germoglio fertile
e le stelle si spengono ,
lasciandomi il tuo dolcissimo sapore.

giovedì, luglio 02, 2009

Vi parlo di Amore



Ho vent'anni, mi guardo intorno e vedo quanto è dura la vita. Sì, ma anche splendida. Mi commuovo di fronte a un'alba, per un amico darei tutto quello che ho senza sentirmi per questo povero. Danzo con la vita, la invito a ballare, la stringo ma non troppo, la guardo negli occhi, rispettandola e amandola, così come amo lo sguardo di una donna innamorata.

domenica, giugno 28, 2009

Amate

Ciao a tutti.

In questo blog, che seguo da tempo, vedo sempre meno, leggo sempre meno, una parola che tanto ci appartiene, quanto ci sfugge. Questa parola, amici miei, è Amore.

E vi trovo così.
Disillusi, da soli, così come vi eravate illusi. Rimanete lì con un bicchiere vuoto fra le mani e qualcosa di più difficile da riempire dentro. Voi, semplice concime di quella pianta che spesso fiorisce sopra la tomba di un amore appassito. Quella rara pianta il cui nome è felicità.

E io sono l'erbolaro, il giardiniere, il gigante verde della pubblicità che proteggerà l'arbusto e lo farà crescere forte.

Sono qui per voi.

Amate.

martedì, maggio 19, 2009

L'amore



Chi di voi, chi, non ha mai avuto il dubbio di aver conosciuto l'amore.

Beh, signori, ve lo presento, nudo, crudo, spietato.

Nel modo più cinico possibile.



E hai voglia di cercare l'amore per le strade, tra la gente, nella vita.
Come sempre, le migliori sono già prese.

mercoledì, febbraio 18, 2009

Le nuove tecnologie affettive







C'è poco da dire, ormai con i vari Social Network raccolgono talmente tante informazioni su di te che sono in grado di conoscerti alla perfezione. Sono cose che fanno davvero paura, il Grande Fratello di Orwell è davvero dietro l'angolo.

Stamane infatti ho ricevuto una mail da Facebook. Mi informava che aveva trovato un match perfetto per me, tramite una delle tante application, l'utente Meraviglioosaaaa 23.

Ecco come si descrive.


More About Me
mmm... lascio dire agli altri! ;-)
Hobbies / Interests / Activities
studentessa universitaria mmm... direi assolutamente calcio (MILAN) e moto, anke se nn me ne intendo (TIFO VALEEEE ROSSIIII) ..mi interesso a diverse cose ke nn conosco..
Favorite Music
decisamente house.. ma ascolto 1 pò di tutto.. anke italiana
Favourite TV Shows
mmmm.. ce ne sn 1 pò..
Favorite Movies
i film comici o drammatici.. guardo anke thriller ma detesto gli horror.. fondamentalmente x' me la faccio sotto.. solo la pubblicità dell'esorista mi ha terrorizzata!
Favorite Books
ce ne sn troppi.. ma uno su tutti è ..IL piccolo principe..
Favorite Quotes
impossibile da dire.. troppeeeee


Sono stupito, imbarazzato. Facebook sa leggermi dentro. La ragazza e' perfetta, anche se non ha specificato il suo amore per Storming Heights, uno dei miei libri preferiti. E spero proprio che tra le favorite quotes, le troppe favorite quotes, ci sia almeno un buon 25% di citazioni di Vasco.

sabato, gennaio 24, 2009

Ritorsioni





Il mondo fa schifo.
Le immagini di Gaza, dell'Africa, quelle più intime di certi ricordi del sud est asiatico mi girano per la testa.
Bambini allo stremo, senza casa, cresciuti come animali.
E ora il mondo è allo sbando per una crisi "finanziaria", una crisi che non vuole dire un cazzo su un sistema che ci siamo creati noi per sopravvivere e che sta andando a puttane. Una cosa che se fossimo gente seria ci diremmo "vabbe', abbiamo sbagliato, rifacciamo tutto da capo". Ma non siamo gente seria.
Siamo gente crudele e avida.

E continuo a pensare cosa posso fare. Vorrei aiutare la gente, ma non ne ho le capacità e probabilmente non ne ho neppure le palle.
Vorrei ribellarmi allora, fare danni al mondo, al sistema.
Ma come. Dove.
Dove posso colpirli dove fa più male.
In che modo posso causare il maggior danno possibile.


E poi capisco.
E decido.

Mi asterrò dal sesso per tutto il 2009.
Let's see the world cope with that!

giovedì, novembre 06, 2008

Vogliamo parlarne?




Vogliamo parlarne?
Parliamone.
Un nero presidente degli stati uniti.
Un uomo di sinistra.
Un idealista.
Un'icona.
Una maggioranza schiacciante in parlamento.

E non so voi, ma io mi ritrovo a sforzarmi di non crederci, di non lasciarmi andare a quell'entusiasmo che sento nascere. A quella speranza, che al mondo ci sia ancora qualcosa che possa funzionare. Leggo di Berlusconi, di Napolitano, della Gelmini, di Gasparri. Dell'estabilishment italiano. Dell'ignoranza atavica di un popolo per cui corruzione, mafia, furto, violenza ormai non rappresentano più grossi scandali.

Un paese in cui la politica ormai si risolve quasi solo su scontri tra tifosi beoti e rincitrulliti. I "comunisti". "Silvio". In cui i media sono legati e sotto controllo. In cui la democrazia non è nemmeno più un miraggio.
In cui nessuno fa nulla per le cose che contano e di fronte alla merda come lodo alfano, conflitti di interesse, impunità, anticostituzionalità si fa spallucce, si ride, si attacca "gli altri".

E Ergo direbbe "E tu cosa fai?"
Mi verrebbe da dire "E io cosa posso fare?"
Io ne parlo. Io penso. Se posso e se riesco qualcosa qui lo scrivo, non servirà a un cazzo, probabilmente. Non faccio nulla. Mi dico che non sta a me. Ma sinceramente mi domando se davvero sia così.

E allora vedo l'America lontana. Vedo l'immagine di un uomo che per me già, fallacemente senz'altro, rappresenta molto.

E sento l'amarezza della nostra condizione. Della crisi economica che ci attende se non ci salverà nessuno.

Ma poi.
Poi.


Poi Del Piero segna una cazzo di doppietta al Real Madrid, al Bernabeu. E quando esce, così come è successo all'Old Tratford, la gente tutta si alza in piedi. Lo applaude. Caressa "Uno dei più grandi calciatori italiani di sempre, possiamo dirlo?"
Possiamo dirlo.
Anche se in Italia nessuno lo dirà mai. Nessuno dei tifosi avversari, nessuno dei rivali.
Ma lui è lì.
Segna due pere.
Sorride.

E dai, allora è possibile. Anche contro l'odio di tutti, contro l'italietta fascista e totalitarista che non sta nascendo ma che è già qui.

Andate tutti sinceramente a fare in culo. Ma col sorriso, e con la vita che faccio.

mercoledì, novembre 05, 2008

Svuota il tabellone


al Razzi


Ecco fluttuare via etere la memoria che come una farfalla nabokoviana raggiunge il Razzi
e si posa sulla sua testa di luna.
Razzi. Anima della festa.
Dire non può cosa prova quando piscia allo specchio nella lattina.
Sa che la vita è uno scherzo fallito ma lui non risponde, si alza e fa il dito.
Gli rimane una forma di vago negli occhi, allontana lo sguardo e arrotola ricordi di nebbie e luci bianche tra le dita.
Trasparente si gira e sorride al fango. In fondo al tutto c'è l'acqua.
Talete friulano. Sa come andare, non sa come tornare.

martedì, settembre 30, 2008

Spam, scam, love


Nulla succede mai per caso ed oggi ne ho avuto la conferma. Da tempo la mia casella di posta elettronica è inondata da messaggi criptici. Enlarge your penis. A man with a small penis is not a 100% man. Make an elephant out of your ant. Be proud to change your underwear on public. What's your wife's favorite time. Men with big penises go to heaven. Ed io non capivo nemmeno il perché di tanta insistenza. Stamani però fra un penis e l'altro ho trovato la seguente lettera:

Data: 30 Set 2008 - 06:21
Oggetto: Salve!

Salve. Mi e piaciuto il tuo profilo e voglio sapere di piu su di te! un po 'di me: io amo la vita, l'amore per i bambini, vuole conoscere l'amorevole, dedicato, uomo onesto, al fine di creare una famiglia. Vorrei conoscere il suo vero amore e migliore amico, sorella anima e la seconda meta, un uomo che condividono i miei interessi. Voglio dedicare la loro vita per rendere questo un uomo felice, pronto a dare tutto cio che puo dare una donna, moglie, migliore amico. Bisogno di un forte, armonico matrimonio basato su amore, fiducia, rispetto, la comprensione e la vicinanza spirituale ... Io attendere per la Sua lettera .... Il mio indirizzo e-mail: xxxxxxx (Olivia)

...

E' una dichiarazione d'amore in piena regola. C'è solo un piccolo problema, manca un dettaglio. Quel dettaglio. Ed io a certe cose ci tengo. A questo punto non mi resta che fare fronte alle responsabilità e comportarmi come ogni Amorevole che si rispetti:

* volare a Casablanca (di solito lì fanno zac zac, magari vanno anche giù di Bostik.. boh);
* attrezzarmi di tutto punto (bigger is better, facciamo più o meno come uno stendino così uniamo l'utile al dilettevole);
* procedere con un armonico matrimonio.

Da sola purtroppo non credo di potercela fare, ho bisogno anche della vostra vicinanza spirituale. Mandatemi mentalmente (o fisicamente) a quel paese, so che lo volete. E poi è per una buona causa.

Io attendere.

venerdì, settembre 26, 2008

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lunedì, settembre 08, 2008

Matrimoni e sposalizi

Sono appena tornato da un Week End di festa nelle Langhe piemontesi.
E mi trovo in difficoltà a descrivere i fatti, gli avvenimenti.

Le malelingue diranno che è perchè faccio uso ed abuso di droghe e la mia memoria non è più come una volta, ma non è così. Non solo così, almeno.

Non ce la faccio perchè mi sono divertito.
Perchè è stato quasi commovente, e per me, credetemi, è davvero tanto.
Perchè è stata una bellissima esperienza sotto cento e cento punti di vista, personali, intimi, ma anche "universali".

E la difficoltà nel descrivere queste cose sta appunto in quanto mi sia venuta a noia la retorica di chi non fa altro che descrivere con quel grezzo e sciocco entusiasmo quasi ogni cosa che fa.
Le feste. Le bevute. Le albe. I tramonti. La musica. Le serate. Basta, per dio. Che noia.

Nulla è più "normale". Tutto deve essere esagerato e, soprattutto, comunicato.

E non so se io ho vissuto troppe cose per ritenere che ci siano avvenimenti che valgano questi toni, o sono troppo stronzo nel vedere in chi parla una punta di disperazione biasimabile... Fatto si è che non ce la faccio ad accodarmi a questo trend.

Quindi beccatevi due delle poche foto che ho fatto, per chi c'era bene, per chi non c'era amen.






Auguri ancora agli sposi :)

venerdì, giugno 20, 2008

martedì, marzo 25, 2008

Quelle domande un po' così - Innamorarsi

Ieri mia cugina mi ha fatto una domanda.
"Come sei quando sei innamorato? Che sintomi hai?"
Le chiedo di quale momento parlasse.
Parlava di quel momento iniziale, di quando si conosce qualcuno, di quando si ha quell'elettricità, quel desiderio di stare con qualcuno che si conosce, da poco. Dell'innamoramento iniziale.

C'ho pensato un po'.
La risposta è stata facile. Non lo so, non mi sono mai innamorato.
Non ho mai provato quella cosa. Ogni rapporto in cui sono stato, è nato come una mezza forzatura. Una persona, mi piace, la conosco, ci vado a letto, ci rivado a letto, la frequento, perchè è così che si fa e per andarci a letto, perchè in fin dei conti è gradevole stare con lei, perchè mi piace.
Niente innamoramento. Niente follia.
Quasi tutti i miei rapporti, fosse stato per me, sarebbero stati da troncare alla terza settimana.
Eppure.
Io corrispondo l'affetto altrui. Ci sono. E piano piano. Piano piano...
Mi innamoro.
Mi innamoro della costanza, della fiducia, dell'afidabilità, del riconoscere i dettagli. Cose che prima mi disgustavano, ora mi eccitano.

Poi, fino ad ora, è sempre finito.

E mi domando. E' sempre finito perchè è nato così? Oppure questo è semplicemente il mio modo di fare? Voglio dire, devo aspettare qualcuno di cui innamorarmi subito, veramente, o non c'è speranza?

lunedì, gennaio 23, 2006

Quella sua maglietta fina

Il Razzi ha lasciato un suo maglione a casa mia.
Profuma ancora di lui.
Ogni tanto lo indosso e fingo di essere il Razzi, vado in giro per la mia città.
E la gente mi sorride.