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lunedì, agosto 03, 2009

South Park





Il sindacato scolastico e l'associazione presidi italiani hanno bocciato la proposta, nata da un noto schieramento politico, di portare esami e lezioni di dialetto e cultura locali nella scuola italiana.
"Se il fine è quello di creare professionalità complete non si vede l'esigenza di creare una cultura che aiuti nelle sagre di paese e nelle osterie".
Discute poi la proposta, sempre dello stesso schieramento politico, di mantenere i docenti nelle stesse aree geografiche di appartenenza. Fanno presente come due terzi se non tre quarti del corpo insegnanti sia meridionale e quindi la proposta sia difficilmente attuabile.

All'intrasatta, mentre me magno 'na cosa, mi domanno che tipo di ripercussioni 'sto fatto possa avere, chissà mai se patemo e mammema si posero di fronte a 'sto probblema serio.

Mimmo Pantaleo, presidente dell'associazione presidi, spiega "La carriera da insegnante non attrae i laureati del ricco nord."

Mimmo Pantaleo.
Che nome da terrone.

domenica, novembre 16, 2008

Si stava meglio quando si stava peggio




Mai frase fu più vera.




C'era una volta in cui persino un personaggio della caratura di Mosca si sentiva insultato se veniva chiamato leghista.
Cosa è successo a quel sentire?

La prima repubblica era un cancro, la cosiddetta seconda repubblica è la metastasi.

Le porcate le facevano prima, le fanno ora. Almeno però prima se ne vergognavano. C'era un senso nazionale di disdegno.

E io auspico questo.
Un ritorno se non proprio alla moralità, almeno ad un sano senso civico nazionale.
Un sentire in cui "Siediti stronzo" è un conto, ma "Leghista a me non lo dice nessuno."


Ricordando simpaticamente che Bossi è uno dei primi indagati, imputati, condannati dei processi di Mani Pulite, un saluto.