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giovedì, novembre 17, 2011

Aparazzi vi spiega le donne

Fatto: le donne hanno problemi di coordinazione che rende loro difficile bere acqua dalla bottiglia.










lunedì, novembre 07, 2011

Aparazzi vi spiega le donne - Lezione uno



Le statistiche non mentono, la grande maggioranza dei lettori di Aparazzi finiscono su questo blog cercando la parola PORNAZZO.

Cosa cercano, queste persone, oltre all'ovvio pornazzo? Cosa manca loro?

Ho passato tempo, riflettendo. Come possiamo offrire un servizio migliore? Basta "il pornazzo della settimana" o ci stiamo limitando a dar loro il contentino, la dose. Non sarebbe cosa buona e giusta educarli? Aiutare queste persone a vivere meglio.

Spieghiamo loro il mistero femminile. Ecco quindi una nuova rubrica, in grado di svelare i lati più nascosti dell'universo donna, di portare alla luce fatti poco conosciuti di questi simpatici esseri, da molti considerate le migliori amiche dell'uomo.

Cominciamo dalla prima lezione. Primo fatto, le donne amano mangiare l'insalata da sole e trovano l'esperienza esilarante.









martedì, agosto 30, 2011

Donne



Vado dal medico, mi devo far fare l'analisi del sangue.

L'infermiera mi massaggia il braccio per 20 minuti prima di trovare una vena.

Cambia braccio, la trova, mi perfora e via.

Mi giro.

Pensare che il mio corpo sia fatto di ossa, nervi, muscoli  e sangue mi fastidia.
Mi provoca disagio fisico.
Per questo non guardo il sangue che esce, ma non ne ho paura, dolore o fastidio "per se".

Finisce il tutto e mi chiede se sto male.

No, rispondo. Solo mi da' fastidio l'idea del sangue che esce.

"Ah vero. Per voi uomini e' diverso".


venerdì, luglio 22, 2011

Prenderla bene



Onestamente, pur essendo calcio.
Pur essendo Giappone.
Pur essendo donne.

Pur tutto cio', non me ne fregava molto della vittoria della Coppa del Mondo femminile di calcio da parte delle blu samuraiesse.

Qui, qualche bandiera qua e la', qualche fischietto, una scusa in piu' per bere, festeggiare, un po' di vago nazionalismo e quella voglia, palpabile in Giappone, di dimostrare di far parte del mondo. Quel dire, dai che ci siamo anche noi, con voi. E dopo secoli di "noi siamo unici e diversi", e' un bel passo in avanti.

E comunque, poco me ne importava.

Poi leggo cose come questa qua sotto.



Ecco. Dopo questa cosa posso solo sperare che succeda qualcosa che porti l'umilta' e l'intelligenza negli USA.
Ma anche ridere, ridere fortissimo, perche' la mia risata e la mia gioia crescono con il crescere del rumore delle loro rosicate da trogloditi.

venerdì, settembre 03, 2010

Satanasse


Salgo in ascensore, con me una ragazza, e quattro tipi.
La ragazza è alta, molto carina, ha quegli occhi un po' animaleschi.
Da cerbiatta, da daino.
Ma non quei cerbiatti della Disney,con gli occhioni e i ciglioni.
Non quegli occhi da cerbiatta italiana, tutta occhi e sguardi flirtanti.
Come i cerbiatti veri, animali, inconsapevoli, all'erta e sempre leggermente spaventati.
Occhi comuni qui, nelle donne. Occhi che guardano altrove.
Occhi che hanno un retrogusto erotico e triste.

I tipi non la calcolano nemmeno, in Italia la calcolerebbero forse anche troppo, lei come se fosse normale e giusto, si infila negli spazi, raggiunge la pulsantiera e comincia a usarla, a tenere aperta la porta per chi esce, e chiuderla non appena sia uscito chi deve uscire.

Nessuno la ringrazia, nessuno la saluta, non la conoscono neppure.
Lei lo fa, non credo si ponga il problema, è quel che ci si aspetta da lei.
Come che se si siede ad un tavolo con degli uomini, sia lei che serva tutti da bere, che metta il cibo nei piatti.
Uno dei tanti comodi rituali.

Poi parli di queste cose, delle diversità, delle insidie della comodità nel distinguere uomini e donne, e trovi chi ti dice che beh, è normale. Alla fine il peccato originale della donna, è diverso da quello dell'uomo. Molto più grave. La donna crede al demonio, e poi convince Adamo. Per questo si è diversi. Per questo la donna non può essere un prete.

Ah bella storia.
Quindi ricapitolando, la donna si fa ingannare dal DIAVOLO, SATANA, il PRINCIPE DELLE BUGIE, cioè uno che fa quello come mestiere e natura, ed è un gravissimo errore. Adamo invece si fa fregare dalla prima figa (in ogni senso) e quello è meno grave.

come quel mio amico che odiava la Cuccinotta e la insultava, perchè "si vede che ti vuole eccitare".
Come se il cazzo duro fosse una colpa, e se la colpa di questa colpa fosse chi te lo fa venire, non tu stesso.
Non è colpa mia. Sono loro che si vestono in modo provocante e ti vogliono eccitare.
Satanasse.

martedì, maggio 25, 2010

Geografiga



Le ragazze di Shinjuku guardano.
Ti guardano di soppiatto, mentre sali le scale mobili. Ti scrutano curiose, negli occhi, cercano un contatto e se ne vergognano.
Alcune con insistenza, altre con intenzioni che non capisci.
E LK si innervosisce.

Quelle di Shibuya invece si fanno guardare.
Mezze nude, chiappe al vento che rimbalzano solidamente, con un orgoglio malcelato e impudente. Impudico.
Capigliature lunghe. Bionde. Gambe chilometriche e di carne soda che guizzano da micro pantaloncini. Colli sottili, occhi barocchi ma pur sempre animaleschi per una sorta di insipienza che sembrano nascondere. Tacchi e manierismo su fisici da modelle e quell'intelligenza che, probabilmente anche sbagliando, attribuiresti a una fotografia.
E LK si innervosisce.

Poi capita quella di Ikebukuro.
Che sull'ascensore, nella ressa, ti mette la mano sul pacco.

E qui LK proprio si incazza.


Ergo, quando vieni, dove ti porto?

martedì, marzo 09, 2010

The long day





17 ore di fuso orario.
Una giapponese chiacchierina come compagna di viaggio.
Un meeting alla mattina, volo, stanza non pronta.
Ho girato a piedi San Francisco in uno stato di trance.
Mi manca solo il golden gate e Alcatraz e poi ho visto tutto.

Mi sono anche ritrovato con un centinaio di dollari di libri in mano, presi al City Lights, in your face Razzi tu e il tuo Kerouac di merda.

41 ore ed è ancora lunedì 8 marzo.


Che cazzo di festa delle donne.

venerdì, gennaio 29, 2010

Aparazzi Mix 02 - Le donne





L'Aparazzi Mix di questo mese è dedicato alle donne.

Il mio rapporto con le donne è iniziato per davvero solo il giorno prima dell'attacco alle torri gemelle.
Fino a quel momento non conoscevo niente della figa, dal giorno dopo però avevo già capito che era una cosa pericolosissima.

Sì può dire che a scatenare la guerra al terrore sia stata quella voglia di qualcosa di buono a cui la contessa non sapeva resistere, quella voglia che io in veste di Ambrogio ho cercato di soddisfare.

Se facciamo un ulteriore passo indietro possiamo accusare di tutto quell'inconveniente un medico, uno in particolare.
La settimana prima, preoccupato dei miei problemi di minzione che andavano aggravandosi, avevo preso appuntamento dall'andrologo.

La scena

Nella sala d'aspetto cerco di trovare un'analogia tra la parola minzione e la parola munzione, come se il vocabolo in sé possa contenere già la radice del problema.

Durante il colloquio mentre la mia intimità viene rispettosamente violata da questo erudito signore immagino le possibili diagnosi, una meno bella dell'altra.

Quando mi chiede se faccio sesso per un attimo ho il dubbio che mi stia per proporre qualcosa. Ai miei tentennamenti capisce che sono molto famigliare con la parola e molto poco con la sua manifestazione pratica. Come quelli di famiglia credente, ma che veramente in chiesa non ci sono mai andati. Magari sono passati all'oratorio, magari hanno sentito l'odore dell'incenso da fuori, ma pucciato il dito nell'acquasanta mai.

Il problema è quello dice, la mia prostata ha bisogno di allenamento e senza non mi devo aspettare che l'idrante continui a funzionare a pieno regime.
Io cerco anche di spiegargli che l'allenamento lo faccio e diligentemente, ma non ce n'é.
E' come essere campione al simulatore di volo e poi pretendere di manovrare un 747, bene che ti vada combini qualche guaio serio e ti fai male. Bam!

Ecco qua che il medico prende il foglietto intestato e scrive:

SCOPARE
2 volte / sett. x 12 mesi.

E io cosa posso fare se non fidarmi?
Invito quindi un'amica a casa e le spiego la situazione, le mostro il foglietto timbrato e insomma se un amico non sta bene e lo puoi aiutare perché no.
Così è iniziata la cura.

Certo è che il giorno dopo in quel crollo di proporzioni colossali io ci ho letto un messaggio, perché non poteva essere che un simbolo di castrazione.
Ma la cosa che ancora oggi non ho capito è perché DUE?
L'unica spiegazione che riesco a darmi è che qualcuno da qualche parte ne aveva combinata una uguale. Avrei quello che si direbbe in gergo tecnico un fratello di sperma simbolico.

Sulle parentele di sperma ci soffermeremo qualche altra volta, non immaginate nemmeno che grande famiglia siamo, concludiamo invece il discorso sulle donne.

Le donne che cantano sono sempre belle ed è facile innamorarsene anche se non sono proprio principesse. La cantante dei Gossip ad esempio rientra in una categoria sicuramente appetitosa, ma ad elevato rischio valanghe.


Ricordo una notte in un ostello di Amsterdam, molto prima della mia storia, avevo incontrato un brasiliano venuto a visitare le bellezze locali del distretto rosso.
Ecco lui dice che fare all'amore con una donna grassa dona un piacere doppio.

Il primo quando lo fai.
Il secondo quando si leva.

Ora potrà sembrare dal mio discorso che stia mettendo in secondo piano i valori intellettuali delle nostre compagne di vita, ma non è così. Se qualcosa di cattivo ho detto diamo la colpa alla mia profonda paura di confrontarmi col bagaglio affettivo delle relazioni uomo-donna.

Se non basta diamo la colpa anche a Internet e a come mercifica la femmina. Se riesco una volta invito anche un esperto per entrare nel dettaglio.

Tornando al fascino femminile vi devo dire che Parigi è una pessima città per essere fidanzati, anzi potrei consigliarvi caldamente di venire a visitarla ogniqualvolta siate in procinto di intessere una nuova relazione.

Quando dicono che è la città degli innamorati parlano della metà maschile della popolazione, appollaiata sui seggiolini fuori dalle brasserie a contemplare il vento di gambe, profumi e crine che invadono la primavera parigina. Non a caso è la città degli artisti, ogni momento un'ispirazione ti viene addosso a spettinarti il cervello.

La musica di questa compilation è stata scelta con molta meno perizia della precedente e quindi mi aspetto che riscuota maggior successo.
Il sondaggio invece vi mette al centro dell'eterno dibattito su quale parte del manzo sia la più pregiata, così riportiamo il livello del sondaggio a un piano più famigliare al lettore medio.

Se qualcuno avesse bisogno di una prescrizione jolly credo di poter recuperare il numero del mio andrologo.
Fatemi sapere.

Ah, l'ultima canzone è dedicata al Razzi, auguri!

venerdì, giugno 26, 2009

Donna si masturba con un martello pneumatico e muore



Non fosse che questa è davvero una brutta storia, la protagonista di questo evento entrerebbe direttamente nella top ten dei premi Darwin per le morti più stupide.

Si tratta di una donna deceduta in Oklahoma nel tentativo di soddisfare i propri desideri sessuali, dopo aver tentato di masturbarsi con un martello pneumatico.

Pare che un vicino abbia chiamato la polizia dopo averla vista mentre cercava di dirigere l'insolito strumento di piacere verso le sue parti basse, e che le autorità siano arrivate in tempo per trovarla semi-incosciente, portarla all'ospedale ed essere informati poco dopo dell'avvenuto decesso.

La donna, una signora di 49 anni che aveva appena divorziato dal marito, era nota a tutto il vicinato per i suoi forti gemiti e per aver messo su un piccolo giro di prostituzione e installato un distributore di giocattoli erotici vicino a casa. Una professione, e una passione, stroncate da un eccesso di entusiasmo.

domenica, marzo 08, 2009

Buona festa delle donne





E Vafammocc'