giovedì, agosto 18, 2011
lunedì, agosto 15, 2011
I tempi, e non solo, sono maturi
E' giunta l'ora.
Sono pronto.
Posso finalmente parlarne.
Qualcuno si ricordera' una storia simile, raccontata qui sul blog, di quando su un ascensore una tipa trovo' simpatico ispezionarmi il pacco, alla presenza attonita di LK.
E' successo di nuovo. Il mio fascino strabordante ha colpito ancora.
Di ritorno dal mare, l'Odoriko SuperView era quasi tutto prenotato, per cui io e LK ci siamo divisi, separati dal corridoio centrale, ma molto vicini.
Accanto a me, qualche fermata dopo la nostra, si e' seduta una tizia.
Inizialmente un poco ostile, stranamente per il Giappone, si lamenta della mia valigia che le ingombrerebbe il passaggio.
Si siede.
Leggo.
La tipa mangia e beve .
LK dorme.
Mi offre un mandarino.
Gentilmente rifiuto.
Ripongo l'iPad e smetto di leggere.
Sento una pressione sul braccio. E' la tipa che si appoggia. Il viso sulla mia spalla e mi guarda.
Indica LK, critica i suoi tatuaggi.
Il suo dito scorre sulla mia pelle, mi parla, mi assilla.
Le sue unghie mi graffiano, lo fa consapevolmente, lentamente, guardandomi negli occhi.
A volte mi accarezza, il braccio, la spalla, il petto.
Mi dice che devo lasciar perdere mia moglie.
Si offre lei.
Mi mostra il suo corpo asciutto e magro, le sue gambe lunghe in pantaloni fascianti. Mi parla di lei e chiede di me, ride, grida, si appoggia con il corpo, flirta.
Ogni tanto mi colpisce con la mano, schiaffi, sul braccio, sulla mano.
Mi prende la mano e me la graffia mentre mi sorride.
Mi legge il palmo.
Mi tocca la gamba, si struscia, mi sussurra nell'orecchio sibilando "good italian design, I like".
LK e' sconvolta, incazzata.
Io sono choccato.
Di tutto mi sarei aspettato nella vita, ma vi giuro che essere molestato, a 33 anni da una settantaseienne giapponese non l'avevo considerato nella gamma di possibilita'.
Cosa c'e' dopo la cougar? La sabretooth tiger?
ALLE ORE: 05:00
giovedì, luglio 29, 2010
I miti del femminismo
Dopo il successo della serie di post dedicata al razzismo, altro tema molto simile, il femminismo.
C'è un mito ricorrente nella cultura moderna.
Ed è il mito femminile.
Il mito di donne libere, emancipate, capaci di tutto.
Una balla colossale.
La cultura mondiale è maschile, non è un'opinione, ma un dato di fatto. Non per colpa delle donne, per colpa degli uomini ovviamente.
O meglio, per evoluzione naturale della specie, la donna cresce il figlio, la donna controlla il figlio, la donna ha potere assoluto sul figlio, dobbiamo controllare la donna se vogliamo controllare la nostra prole.
Privarla di libertà, cultura. intelligenza.
Le donne di oggi, come le donne di sempre (o quasi, visto che la società umana nasce come matriarcato) sono schiave.
Schiave di una cultura che le cresce come donne illuse di poter essere uomini ma pur sempre donne.
Donne che parlano di "emozioni" di "sentire", quando invece sono solo diseducate a capire certe cose di sè, a perdersi in mille sciocchezze, perchè non si rendano conto di essere oggi, più di prima, plasmate come le si vuole.
Belle, ovvero appetibili.
Emotive, ovvero fragili.
Sensibili, ovvero manipolabili.
Indipendenti, ovvero orgogliose e raggirabili.
Pongono sulla vita un punto di vista "femminile", che però è quello che il maschio nei secoli ha definito come tale.
E via con i contentini e le menzogne.
Che non capiscano che emanciparsi significa liberarsi culturalmente, trovare punti di vista nuovi, affrancarsi da millenni di storia maschile. E non semplicemente sentirsi "forte" come un uomo e mantenere la propria "femminilità".
La femminilità è un'inculata.
E soprattutto non esiste, è una narrazione maschile.
Nei film, nella vita, quante volte si dice "Eh se le donne fossero al potere, se fossero al comando, tutto andrebbe meglio".
Quante volte la lezione è proprio quella, nella storiella, che la donna alla fine ce la sa.
Che dietro al grande uomo, c'è la grande donna.
Che la donna è più intelligente, meno aggressiva, ha "più sfaccettature".
Le donne.
Le donne devono imparare a liberarsi davvero.
Ma soprattutto, che cazzo vogliono andare al potere, queste, che se non le fermavamo si ammazzavano tutte tracannando lavande vaginali?
(clicca per l'articolo per il servizio)
ALLE ORE: 19:57
