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sabato, giugno 13, 2009

Le parole chiave






Vorrei ritornare sulle parole chiave grazie alle quali vari utenti sono finito sul nostro simpatico blog.

- iceberg distaccato
- ho sognato lo tsunami (con variazioni tipo ho sognato uno tsunami, sognare lo tsunami, e tante altre)
- ho provato fleshlight
- fucking family
- frasi sui morsi
- foto di homo erectus (foto...)
- foto di Alessandro Paglia (erectus...)
- figure di cobra
- donne nane
- momenti privati
- significato di zoccola
- stereogrammi porno (dei geni!!!)
- fammi diventare maoista
- la fessa
- l'amore non corrisposto (sei nel posto giusto)
- ingarrito significa? (citofonare Mak)
- sapore/odore di figa (citofonare Ignazio)
- gozzo usato (???)
- uragano e apocalisse
- voglia di figa / voglia di scopare (sei sempre nel posto giusto)
- fiodor thesp (e variazioni sul tema)
- puttane a nola
- turgido
- come sconfiggere l'invidia
- discromatopsico
- esercizi di kegel
- belle chiappe
- la figa di mia nonna
- le grandi puttane
- libernaute
- io porco (persa una D?)
- backmasking
- barbara d'urso che (mettere un atto sessuale qualsiasi)
- polmone sinistro
- amore violento e caratterizzato da forte sensualità
- allergie con starnuti video divertenti
- cetriolo o banana (dubbi esistenziali)
- cellulari dell hello kitty con sportello che si apre con l ora fuori in numeri
- l'eccitazione femminile nella donna over trentacinquenne (tana per Bakunin)
- non riesco a fare la cacca ed è dura (tana per Buffoli)
- mestruazioni lui (ti deve aver raccontato una palla, amore)


(Mi fermo perche' potrei averne altre 5000)


Ma soprattutto, soprattutto, tante tante tante frasi sul sesso con animali. Soprattutto elefanti, parrebbe.

E sembrandomi brutto lasciare così, a bocca asciutta, tanti smarriti internauti, ecco la romantica foto di un tizio che si tromba un delfino.


domenica, maggio 31, 2009

Degenerazione linguistica





Mi è sempre piaciuto tantissimo il verbo "apparecchiare". Mi è sempre sembrato uno di quei verbi il cui senso puro supera il senso comunemente accettato.
Una versione spuria e giocherellona di "parare" latino. E odio, decisamente odio, come ormai "apparecchiare" significhi praticamente solo preparare la tavola.
È un segnale di un declino linguistico implacabile e vorticoso, la diffusione dell'alfabetizzazione, la televisione, la cultura "globale".

Non sono di quelli che odia le nuove parole o gli aborti linguistici tipo "taggare" o "downloadare", riesco a riconoscere la funzionalità di un'espressione semantica, ma appunto, per quanto a volte fastidiosi, riconosco come i neologismi portino una forma ricchezza. Provo invece sincero sgomento quando invece l'ignoranza diffusa mi depaupera di millenni di cultura, di stratificazioni di senso depositate, adagiate su un letto fatto di suoni e di correlazioni.

Adoro le parole, adoro il concetto di parola, adoro questi scrigni fantastici di energia semantica. Di certe parole ricordo ancora quando le ho sentite la prima volta, quando il loro significato mi giungeva nuovo, confuso, come un solletico.

Bene, è ora che mi apparecchi a questa giornata e che mi alzi da questo letto.

lunedì, aprile 06, 2009

Bertolaso e le parole grosse

 


Dopo aver usato parole grosse per il superscienziato veggente, il rilancio:

BERTOLASO: PEGGIORE TRAGEDIA DEL MILLENNIO

La risposta che cerchi è:
  1. Il capo della protezione civile vuole sminuire la tragedia dicendo che negli ultimi nove anni effettivamente non c'era stato niente di simile, ma che prima del 2000 ne aveva viste di peggio.
  2. Bertolaso vuole rincuorare gli italiani, nel suo messaggio è implicito che per i prossimi 990 anni non dovrebbe succedere più niente di serio.
  3. Bertolaso possiede un precursore sismico (migliore di quello di Giuliani) che gli permette di prevedere i terremoti per il resto del millennio.
  4. Bertolaso dipinge più grande la minaccia e quindi i suoi meriti.
  5. Bertolaso voleva usare parole grosse, ma ha scelto quelle sbagliate.