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venerdì, gennaio 11, 2013

DIO PADRE!

Internet è bello perché ricco di personaggi affascinanti.
Qualcuno li chiama "mostri", altri "eroi", altri ancora "spunti di riflessione".
Io non li chiamo. Li guardo.
E penso.
Penso che forse - sotto sotto - chi li chiama "mostri" ha ragione.



(grazie a Davide per il link)

giovedì, maggio 17, 2012

Fregature



Non so perche' me ne sia reso conto solo ora, forse perche' pensavo a come sia folle che in Giappone tengano conto degli anni in base all'imperatore, io, per dire, dovrei essere nato nell'anno SHOWA 53, o qualcosa del genere, non e' importante.

Ma il fatto e' che stiamo costringendo il mondo a tenere traccia del tempo, a categorizzare il tempo in base all'approssimativa data di nascita di un personaggio di fantasia.

Da oggi ho deciso di basare il mio calendario sulla nascita di Tiramolla, per cui io sono nato nell'anno 26 DT.

martedì, novembre 29, 2011

Science vs Religion



In America il discorso religioso e' molto sentito. L'origine dell'universo, l'evoluzione, l'omosessualita'. In Europa e' diverso, il discorso religioso e' piu' strisciante. Privato. Spesso pieno di contraddizioni che solo la sfera privata puo' conciliare.

Ad ogni modo, la mia soluzione all'annosa questione scienza o religione la risolvo in genere in due mosse mentali.

La prima e' che la religione mi dice che non puo' sbagliare, la scienza che tenta di scoprire e di avvicinarsi alla verita'. Tra i due approcci, il secondo mi e' piu' congeniale.

La seconda e' che se devo farmi spiegare come funziona l'universo, se devo scegliere tra chi discute su quali traduzioni della bibbia e del vangelo siano quelle giuste, o tra chi e' in grado di fotografare estremita' remote dell'universo utilizzando masse gravitazionali e altre galassie COME LENTI per ricalcolare la luce nel punto di osservazione, beh...

giovedì, agosto 25, 2011

Jesus died in Japan




Io lo sapevo che questo era un posto magico.
Ora ne ho la conferma.


lunedì, maggio 16, 2011

La musica migliore




La musica migliore nasce dall'anima.

mercoledì, maggio 04, 2011

Fuochi mai spenti

Troll
La chiesa cattolica, strano a credersi, predica bene ma razzola male.
Ha fatto del perdono la propria bandiera, ma ai piu' attenti analisti e' chiaro come al contrario, al proprio interno, non segua i propri precetti e si conceda alla rosicata secolare.

Non ha mai perdonato l'Inghilterra e la famiglia reale, per esempio, nonostante i messaggi volti a rilassare le tensioni nascoste.

Matrimonio di Kate e quell'altro? Evento mediatico dell'anno? E noi gli organizziamo la celebrazione per la beatificazione di Wojtila subito dopo. In inglese si dice, stealing thunder.

Ed e' pure bizzarro come facciano le cose in modo sfacciato, alla luce del sole, utilizzando persino per due volte la stessa tecnica.

In pochi infatti si ricordano di quando, per il matrimonio di Carlo e Camilla, usarono la morte SEMPRE DI WOJTILA per rubare la scena.

Senza vergogna.
Che tralaltro e' un altro controsenso per la chiesa cattolica.

mercoledì, dicembre 08, 2010

Una riflessione stupida, però un poco intelligente, ma fondamentalmente stupida




Ultimamente mi fastidia scrivere post.
Non perchè non me ne vengano in mente, non perchè abbia poco più di nulla da dire, queste sono cose che non mi hanno mai fermato, e lo si capisce bene.

E' piuttosto un problema di cibernetica, di connessione uomo-macchina.
Mi è venuta a noia la tastiera, come se non mi bastasse più.
Come se mi limitasse, nonostante ormai sia una semi-normale estensione della mia persona.

In un qualche modo mi pare che quel fastidio che quel tastierino idiota e bastardo dell'iPod, abbia contagiato la sana e vecchia keyboard di ogni altro apparecchio in mio possesso.

Provo la frustrazione dell'interfaccia.

La cosa è abbastanza stupida, ma mi fa riflettere su come le nostre capacità di astrazione, di concezione del trascendente, siano contemporaneamente allenate e vituperate dalla tecnologia.
Come allo stesso tempo il virtuale, l'informatica, ci aiuti in un'educazione al concetto, alla sublimazione del concreto, ma allo stesso tempo la mortifichi constringendola in unità di misura, in parole, immagini, suoni e bit.

Così come il cristianesimo costringe l'uomo in anima, semplifica la natura in spirito e magia, mi pare che l'informatizzazione rischi di semplificare il pensiero in quell'ambito di virtuale che sia tecnologicamente realizzabile. Come se entrambe creassero dei canali trascendentali (grazie Kant) forzati, degli stereotipi formali.

Ma probabilmente sono solo menate, e sto dicendo cazzate.

lunedì, dicembre 06, 2010

Ho sempre saputo che c'era un motivo



Ecco perchè.

La vostra scusa, qual è?

mercoledì, novembre 17, 2010

Una riflessione




Se è vero che Giuseppe ha sposato Maria a 12-13, quando era già incinta dello spirito santo, è forse quest'ultimo,(lo spirito santo) il primo caso di pedofilia acclarato all'interno della chiesa?

martedì, ottobre 26, 2010

Ok, vi parlo di Y




Finalmente vi posso parlare di Y.

Y non è il suo vero nome e assolutamente non c'entra nulla con le sue iniziali, pre la cronaca.

Y è una persona che conosco, simpatica, brillante, divertente.
Ex festaiolo, irlandese, battute, idiozie, lavoro.
Lavoro nel senso che lo abbiamo assunto. Bravo, preciso, capace, volenteroso.

Poi ho fatto l'errore di aggiungerlo su FB.

Scopro che oltre a tutto quel di cui sopra odia i gay.
O meglio, non li odia. Trova solo che siano un abominio, come dice la bibbia.
Così, pure, crede che meritino di morire, come tutti gli abomini.
Ma ovviamente spera che si pentano e ravvedano e tornino al signore.

Così pure crede che la terra abbia 4800 anni.
E che non esista l'evoluzione.

Il sabato e la domenica va per strada con cartelli e megafono a predicare e dire a tutti quanto male farà quando bruceremo all'inferno.

Poi si è licenziato.
Vuole vivere in campagna.

Prima di andarsene mi dice come sia giusto, corretto, divino e sacrosanto uccidere a fucilate un medico abortista e la sua guardia del corpo. Come ha fatto tale Paul Hill, recentemente messo a friggere sulla sedia elettrica.

Il motivo? Beh, se uno sta uccidendo dei bambini, in una scuola, tu hai una pistola in mano, che fai?
Mi verrebbe da dire miro alle gambe, ma non credo sia quello il succo del discorso.

Il succo del discorso è che sì, come noi fermeremmo anche sparando un tizio che sta per lapidare una povera donna per sospetto adulterio o per essere stata stuprata, così lui (loro) crede che sia OK fucilare un abortista.

La sfumatura tra fatto reale e fatto supposto, ovvero che l'uccisione di una persona formata è un atto compiuto, mentre l'aborto di un essere in stato pre-fetale è un omicidio solo per fede, per opinione (per quanto sicura, salda, precisa possa essere), dovrebbe fare un mondo di differenza.

Ma qualcosa mi dice che non sia una distinzione che possa essere apprezzata.
Kant a queste persona fa un baffo.

L'estremismo ottunde le sfumature, i concetti.

E questa persona, che per me, non estremista, riesce inconcepibilmente a risultare persino gradevole, al di là di quegli aspetti, immagino solo che un giorno la vedrò sulla prima pagina del giornale mentre degli uomini in blu la portano da qualche parte.

giovedì, settembre 30, 2010

Dante



Dante.
Dante amava Roma. Quella storica, la roma antica, il latino.
Amava anche dio, e concilia mille anni di cultura pagana, quella latina appunto, in modo storico, medievale, necessario.
Roma era necessaria perchè il messaggio del messia raggiungesse più orecchie possibili.
Roma ha creato strade, unificato lingue, popoli, ha introdotto il cristianesimo nel mondo.

Evviva Roma, insomma.

Pensando a questo, stamane, ho riflettuto su come magari internet, Facebook, potrebbero servire allo stesso scopo.

Se fossi stato in dio, ed onnisciente, avrei aspettato questi anni qua per cagare fuori un figlio.

O magari, J, se ci leggi, pensaci.
Potrebbe essere giunto il momento di farne un altro, che ne dici?
O non ti è piaciuta come è andata a finire l'altra volta?

mercoledì, settembre 08, 2010

venerdì, settembre 03, 2010

Satanasse


Salgo in ascensore, con me una ragazza, e quattro tipi.
La ragazza è alta, molto carina, ha quegli occhi un po' animaleschi.
Da cerbiatta, da daino.
Ma non quei cerbiatti della Disney,con gli occhioni e i ciglioni.
Non quegli occhi da cerbiatta italiana, tutta occhi e sguardi flirtanti.
Come i cerbiatti veri, animali, inconsapevoli, all'erta e sempre leggermente spaventati.
Occhi comuni qui, nelle donne. Occhi che guardano altrove.
Occhi che hanno un retrogusto erotico e triste.

I tipi non la calcolano nemmeno, in Italia la calcolerebbero forse anche troppo, lei come se fosse normale e giusto, si infila negli spazi, raggiunge la pulsantiera e comincia a usarla, a tenere aperta la porta per chi esce, e chiuderla non appena sia uscito chi deve uscire.

Nessuno la ringrazia, nessuno la saluta, non la conoscono neppure.
Lei lo fa, non credo si ponga il problema, è quel che ci si aspetta da lei.
Come che se si siede ad un tavolo con degli uomini, sia lei che serva tutti da bere, che metta il cibo nei piatti.
Uno dei tanti comodi rituali.

Poi parli di queste cose, delle diversità, delle insidie della comodità nel distinguere uomini e donne, e trovi chi ti dice che beh, è normale. Alla fine il peccato originale della donna, è diverso da quello dell'uomo. Molto più grave. La donna crede al demonio, e poi convince Adamo. Per questo si è diversi. Per questo la donna non può essere un prete.

Ah bella storia.
Quindi ricapitolando, la donna si fa ingannare dal DIAVOLO, SATANA, il PRINCIPE DELLE BUGIE, cioè uno che fa quello come mestiere e natura, ed è un gravissimo errore. Adamo invece si fa fregare dalla prima figa (in ogni senso) e quello è meno grave.

come quel mio amico che odiava la Cuccinotta e la insultava, perchè "si vede che ti vuole eccitare".
Come se il cazzo duro fosse una colpa, e se la colpa di questa colpa fosse chi te lo fa venire, non tu stesso.
Non è colpa mia. Sono loro che si vestono in modo provocante e ti vogliono eccitare.
Satanasse.

mercoledì, settembre 01, 2010

Evangelizzazione internettiana



Non ne so molto, ma mi pare che l'evangelizzazione su internet non sia molto diffusa.
Voglio dire, vengono casa per casa.
Sono in tv, giornali, riviste, radio.

Ma su internet? Facebook?

Da un lato lo capisco.
Se pensi all'evangelizzazione cattolica/cristiana "classica" è un uomo, maschio, che si mette su di un podio, e grida ad altre persone che se non fanno quello che dice il Signore, bruceranno e verranno torturati tra indicibili dolori per sempre.

Il dialogo, la risposta, non è contemplata.
Ecco perchè la TV, la Radio, i giornali. Sono media "impositivi".

Mentre internet no, non lo è, è interattivo, dialogico, la comunicazione si fonda sulla intersoggettività degli agenti, insomma rischi. Rischi che non vada come vuoi, di venire "smerdato", di contraddirti e che rimanga a verbale, come si dice, "scripta manent".

Ma dall'altro è un'occasione troppo golosa, mi pare. E internet può anche essere una fucina di menzogne e falsità come nulla altro mai, quindi calzerebbe perfettamente.
E oltre a ciò, il viral marketing, è un sistema poderoso per convertire e deviare, quindi perchè questa assenza della chiesa da internet?
Mi sbaglio io, non la vedo, ma c'è?
O forse perchè metta in atto strategie come quelle sopra descritte la chiesa dovrebbe al proprio interno prendere coscienza di essere un impero secolare e malvagio?
Ma non posso credere che nel 2010 la chiesa non abbia ancora ammesso a se stessa di essere quel che è, Ratzinger è una persona intelligente, lo sa anche lui che è tutto fumo e l'arrosto se lo mangiano loro, dai!

giovedì, giugno 24, 2010

Nuove vette nella bestemmia




Troppo bella raga!

Ogni ginocchio si piegherà.

La cosa bella della religione Cattolica è che è talmente palese come sia uno strumento di schiavitù e di controllo basato sulla paura e sulla perversione del concetto di amore che la cosa passa in secondo piano.
L'essere che sa tutto che ti vede e giudica.
Il genuflettersi.
Tornerà quando meno te l'aspetti.
Ha una serie di indicazioni, una lista, di cose che vuole che tu NON faccia.
Bada, non consigli, non cose che tu dovresti fare.
Solo cose che NON devi fare.
Che poi è il concetto base dell'idea e della psicologia del controllo.
Chiede una sola cosa, l'obbedienza.
Primo comandamento? L'obbedienza.
Però ti ama.

venerdì, giugno 18, 2010

Ma lol




Quante cose che si potrebbero dire su questo video.
Sui commenti che si trovano nella pagina di youtube relativa al video stesso.

Ma credo che il silenzio e la risata valgano più di mille bestemmie.
La blasfemia, quest'arte sottile e inconsapevole.

Com'era più bella la chiesa quando per una cosa del genere avrebbero sterminato interi villaggi.

mercoledì, febbraio 03, 2010

La logica






La logica.
Mi ricordo una barzelletta sulla logica che mi faceva morire dal ridere.
Finiva con "E allora sei ricchione!".

Ma non c'entra.
Quel che c'entra è questo video. Potrei sviluppare il post in due modi, o rapido e dolcemente sarcastico, o in modo critico, con una spruzzatina di humour.
Scegliete voi quello che vi va di leggere oggi.

Modo rapido e dolcemente sarcastico.

Eh, bella botta per la "tesi" evolutistica, questo sì che metterà a tacere quei maledetti darwiniani e le loro offensive insinuazioni su di noi e le scimmie.

Modo critico con una spruzzatina di humour

Che dire, una logica stringente. Mi sentirei di consigliare a hi parla di fede di evitare di usare la logica come argomento, ma piuttosto il suo contrario. Ma è vera una cosa, che chi usa questo tipo di logica, bassa, sciocca, stupida, lo fa per tornaconto, per impressionare gente superstiziosa. E non a caso il tipo di cui sopra va in giro per l'America a farsi pagare esorcismi e libri e letture sui demoni. Prossimamente vi posto la sua guida per un buon esorcista.

In conclusione, evitate di ascoltare chi parlando di fede usa la logica, è un truffatore. Ed evitate anche chi parlando di fede usa la fede stessa, non ascolterà la vostra logica.

Azz.
Ho dimenticato la spruzzatina di humour.

mercoledì, gennaio 27, 2010

Mistero






Il Cardinale Bagnasco, di cui abbiamo un'immagine in un momento casual in cui rifletteva sulla fame nel mondo, ha detto "la Chiesa non è un dato sociologico, ma un mistero".

Credo che sia la prima volta che un truffatore professionista ammette che il proprio raggiro stupisce anche lui nei risultati, ben oltre lo sperato e persino l'umanamente concepibile. Qualcosa che, a essere pessimisti, toglierebbe la fiducia nelle capacità dell'essere umano, nella sua intelligenza e capacità di scelta.
Ma un ottimista, probabilmente, si ferma solo a "mistero", incomprensibile.

E allora, siamo solo a gennaio, un po' di ottimismo.

Il fatto che ci siano milioni di persone che seguano i dettami morali di una casta di gente che si veste in modo bislacco, che professa fatti scientifici e storici smentiti in modo inconfutabile, che nega gli istinti umani, che ha fatto dell'arricchimento e dell'immoralità lasciva e nascosta un proprio marchio di fabbrica, che si vanta di essere in contatto con un essere invisibile onnipotente, che combatte la fame del mondo a suon di preghiere avendo a disposizione uno dei più grandi patrimoni immobiliari del pianeta... beh, è un mistero, dai.

Ecco un'altra cosa che accomuna Chiesa e Berlusconismo. I misteri.

venerdì, luglio 31, 2009

Esterrefazione





Leggo. Parroco di Borgo Vecchio di Palermo condannato a sei anni per pedofilia, per aver molestato e violentato due quattordicenni.

L'associazione dipingi la pace, organizzazzione che si occupa di lotta alla mafia, di Castegnato, in provincia di Brescia, si dice esterrefatta e addolorata, distrutta e desidera comunicare la propria sentita vicinanza... AD UN AMICO CHE STA PASSANDO UN MOMENTO DIFFICILE.

Ragiono.
Ma porco dio. Cioè, uno molesta, rovina la vita a due quattordicenni, approfittando del proprio ruolo di guida spirituale e della fiducia che la propria figura trasmette per approfittarsene in uno dei modi più biechi e indecenti che esista... e LUI sta passando un momento difficile. Le persone di questa associazione, in un mondo sano sarebbero tra le prime a sentirsi tradite, violate, a sentir crescere uno sdegno incontenibile... Ma no. Piuttosto che rimettere in gioco il proprio sistema morale, le proprie convinzioni, decidono di chiudere gli occhi sull'orrore. Mi chiedo cosa serva, cos'altro serva.

Che poi tutto ciò dimostra pure come queste stesse persone ragionino per sistemi preconfezionati, stereotipi da bere in un fiato. E quindi ogni idea diventa tifo calcistico, ogni opinione un dogma dai numerosi corollari intoccabili. Non sono giunti a una qualche soluzione tramite una riflessione, hanno semplicemente scelto una posizione, e ne accettano ogni aspetto a prescindere, per cui ogni critica, ogni elemento che leda anche gli aspetti più marginali, diventa motivo di chiusura, rifiuto, rigetto. Metterebbe in crisi il sistema stesso, in toto, non essendo frutto di ragionamento non saprebbero ovviare al problema.

Procedo con la lettura.
L'articolo continua dicendo "L'assocziazone dipingi la pace, con la collaborazione del parroco, si proponeva di offrire una scelta diversa, un modello di vita alternativo, una distrazione per i giovani e giovanissimi dei territori colpiti dalla piaga della mafia."

Ah.
Ma allora è diverso.
Era previsto nel loro statuto.
Combattere la mafia con la pedofilia. E poi dicono che sono secoli che la chiesa non ha idee innovative.

martedì, luglio 21, 2009

I segreti della Chiesa





Impaginazione del corriere della sera di oggi.

Foto del papa, infortunato al polso della mano destra che campeggia in altro.
Ha il polso fasciato, ingessato.
Dice qualcosa su come i disoccupati debbano tenere duro, l'aragosta di ieri non era freschissima e questo lo ha fatto sentire vicino ai colpiti dalla crisi.

Ma torniamo alla fasciatura, l'abbiamo pensato tutti, no?
Voglio dire, il papa, il polso destro, "appoggiato male", dai...

E il corriere della sera aiuta, in basso a destra, foto di Wojtyla, tutto corrucciato, triste, ma serio. Guarda in camera.
Titolo
"Ai suoi tempi Wojtyla tentò di utilizzare la sinistra."


Giuro.