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domenica, ottobre 30, 2011

Conosci un buon posto?


Comunque vorrei precisare che non sono mai andata a sciare in vita mia.
E, dunque, non conosco le piste da sci di Courmayeur o di La Thuile.

La realtà è che sono una valdostana anomala.
Ho solo una vaga idea di quella che è la cucina regionale (giusto due o tre ricette);
non parlo il dialetto;
non partecipo a fiere/eventi tipici della tradizione della VDA;
lo tzan non si gioca nel mio universo.

Il tutto pur essendo nata qui e avendo parte della famiglia autoctona e integralista (per il restante citofonare in Piemonte/Francia).

E' che, in fondo, di queste cose non me ne frega una cippa lippa.

Nonostante l'agghiacciante premessa ho diversi amici fuori valle che mi chiedono informazioni per trascorrere un fine settimana, il Capodanno o visitare la fiera di Sant'Orso.

Loro non lo sanno ma rivogersi a me è come chiedere ad un poggibonsese consigli su Caltanissetta.

Però io non è che posso sputtanarmi e dire loro "sono 'gnurante".
Voi mica lo fareste,vero?

Allora prendo tempo e mi informo presso l'azienda di soggiorno, chiedo a Mdi, cerco su internet.

Penso di aver dato finora buone dritte dato che nessuno si è lamentato.
E - soprattutto - nessuno mi ha mai sgamata.

Ed in tutti i casi anche se succedesse non lo ammetterei mai, nemmeno in questo blog.
Ho una reputazione da difendere, tze!.

mercoledì, marzo 31, 2010

sabato, gennaio 24, 2009

Exploding head

Ci sono. Eccomi ci sono arrivata.
Proprio a quel punto, temuto da anni, abbandonato con la speranza che si dissolva nel tempo, un pò coscientemente atteso ed incoscientemente ignorato come un uragano in florida. Devo prendere una decisione importante. La Decisione. Quella vera cazzo. Il Rischio, great and scary at the same time; e Il Buonsenso, comodo e soffice.

Il Rischio
La scelta del Rischio mi porterebbe in Sudafrica, dove ho un lavoro che mi piace tantissimo, che mi motiva, che mi fa viaggiare, paga bene, mi realizza come persona e fa del bene alla società. Allo stesso tempo è un lavoro che parte bene ma non si sa dove, e soprattutto se, arriva. Un paese che adoro per la sua difficoltà e la sua energia, per la bellezza soffocante dell'oceano e delle valli immense, per la motivazione intrinseca nella società che ti porta a 'voler cambiare le cose'. Un paese allo stesso tempo instabile, che non offre sicurezze. Il Rischio comporta alto livello di sbattimento: trovare una casa, comprare una macchina, star dietro a tutta la burocrazia della vita (sanità, visto lavorativo, banche, etc.), pensare che la pensione me la sogno. Last but not least, il Rischio mi porta a riabbracciare colui che, dopo tanti anni, forse sta riuscendo a farmi innamorare (ma anche qui siamo sul 'parte bene ma non si sa dove, e sopratutto se, arriva').

Il Buonsenso
La scelta del Buonsenso mi fa fermare in Trentino, dove ho un lavoro che mi piacerebbe pure nonostante il suo essere totalizzante in ore e responsabilità e paga super bene. Allo stesso tempo è un lavoro che mi chiude in un ufficio e indirizza la mia mente ad una sola cosa: profitto. Il Buonsenso implica una vita che mi offre già una casa mia mia, una macchina mia mia, un sicurezza solida offerta non solo dal fatto di avere una famiglia a due passi (e degli amici di cui mi posso fidare sempre e comunque) ma anche dal fatto di avere 'the holy' Provincia Autonoma di Trento, che mai mi lascerà su di una strada. Il livello di sbattimento qui è zero. E, da non dimenticare, il Trentino è una regione certamente un po' noiosa, ma anche piena di natura, montagne, laghi. Il Buonsenso mi porta all'accettazione del piccolo spazio intorno a me, della mia 'bella vita', e probabilmente mi renderà cieca del resto. O meglio, non cieca, ma disimpegnata. Last but not least, il Buonsenso farebbe di mio padre un uomo felice, che vede in me, l'unica persona di cui si fida veramente, la sola capace di contitnuare il lavoro per cui ha sputato sangue per anni.



Io in realtà ho già deciso, nonostante le mie continue titubanze.
Però vi pongo questo dilemma, questo rompicapo esistenziale, per avere un giudizio 'unbiased', ovvero obiettivo, senza pregiudizi (a differenza dei giudizi dei miei amici o familiari).
Secondo voi, qual'è la scelta più folle?

giovedì, settembre 04, 2008

Diaspora



E così fu che, per caso, destino i quattro grandi vecchi del blog si ritrovano in quattro angoli del globo.
Una vera e propria diaspora, che rende Aparazzi un fenomeno transcontinentale. Ovviamente ci prepariamo a una serie di reportage da questi fantastici luoghi esotici.

Fiodor è partito ieri per Mosca, alla ricerca di se stesso, del suo passato, a cercare qualcosa che ha perso lungo la propria infanzia.



Ergo, stamane, ha preso il volo per Los Angeles. Lì c'è il suo presente. Lo aspetta l'impegno, una vita che si sta costruendo ed evolvendo pian piano, ricca di incertezze, routine, cose nuove.



Io, tra meno di una settimana, mi trasferirò a Shinjuku, Tokyo. Mi aspetta il mio futuro, o forse solo la promessa di un futuro, sto seguendo un richiamo, forse sono solo sirene.




E il Razzi 


A Caporiacco.


Che lavora sul balcone.