Waiting for Ergo's arrows...
In the meantime i'll go with Them!
E l'eclettica dattilografia della canna e della banfa.
ALLE ORE: 11:41
ALLE ORE: 09:34
ALLE ORE: 06:56
Per non dimenticare.
ALLE ORE: 11:45
ALLE ORE: 06:13
ALLE ORE: 14:44

Indimenticabile.
Ok, Montag, old.
Ma questo signore è stato arrestato ieri all'aeroporto Kennedy di N.Y.
per aver tentato di importare negli States 6 kg. di eroina!
Un vero genio.
Li aveva nei pantaloni.
ALLE ORE: 10:06
Questa era la punteggiatura del testo.
Sicuramente.
Non so perchè ma anche se nel disclaimer non è citato, questo credo pesi enormemente
nel finale di questa amara storia.
Ed anche il pronunciamento contrario di Frattini, fonte di notizie stampa.
Che schifo.
Sono personalmente convinto che se la riga di testo in calce al post non ci fosse stata,
staremmo ancora godendo di questo piccolo capolavoro goliardico ed ironico.
Che schifo.
Occhio Ergo, che il prossimo sei tu.
ALLE ORE: 11:25
Sta cippa!.
ALLE ORE: 16:14
Siccome ogni piccolo incontro di Apa in Giappone assume, nei resoconti dell'autore, quasi sempre un carattere immanentemente trascendentale o trascendentalmente immanente, sia che si tratti
di prostituta, vecchio avvinazzato o dirigente cafone, io, byfluss ho deciso che da oggi parlerò dalle pagine di questo blog solo tramite oracoli.
Ho detto.
ALLE ORE: 12:35
ALLE ORE: 08:41
ALLE ORE: 05:05
ALLE ORE: 13:41

Viaggio.
Con me c'è un negro uguale a Chris Rock.
C'è anche Kevin Federline, l'ex di Brittney Spears. Cappello, camicia, barba. Un bel ragazzo.
Più là c'è un tizio che è talmente anni 80 che il solo guardarlo mi fa venire in testa la colonna sonora di the breakfast club. Pantaloncini fighetti, all star, maglietta bianca larga, bretelle sottili che si incrociano, polsiera, occhialoni. Ma sono i pantaloncini con le bretelle che mi comunicano molto.
Molto disagio.
Scendo e vedo un tizio, egiziano, a torso nudo.
Sembra un orso. Grasso e muscoloso, un fisico animalesco e imponente, sotto alla pelle che sembra cuoio, sotto al pelo, sotto al grasso fasce di muscoli imponenti, massicce. Non mi sento sessualmente attratto, ma un certo tipo di curiosità, di fascino, lo suscita in me.
Sto diventando forse ricchione?
Ricomincio a camminare e ribecco Kevin Federline e mr Eighties, procedono innanzi a me fumando una sigaretta entrambi in modo molto fico.
Mi domando, sono davvero tanto "unico", o sono come loro sembrano a me, esagerati, inquadrati, ribelli improvvisati.
Due domande esistenziali nella stessa mattinata, non va bene.
Decido di comprarmi delle sigarette, le fumerò in modo molto fico alla fermata del tram.
ALLE ORE: 09:35

La sento, arriva.
L'onda.
Mancano ancora almeno quindici minuti di treno prima di arrivare a destinazione ma si diffonde una sorta di agitazione. L'ansia dell'arrivo.
Il treno per l'italiano medio è ancora una bestia non domata, un mistero.
Fa paura, e se non riuscissi a scendere? L'angoscia dell'immortale lotta dell'uomo contro il mondo, la natura, la realtà.
Il primo cede, si alza, è l'inizio.
Come capre, come lemming, la gente comincia ad alzarsi, uno dopo l'altro. Una reazione a catena.
Siedo vicino al corridoio e il mio compagno di sedile comincia a farsi prendere, non siamo manco a Lambrate, ma comincia a non riuscire a stare seduto, la sedia sembra scottare. Non si può alzare se non faccio altrettanto. Si sente bloccato.
Si agita, sbuffa, si guarda attorno, guarda fuori, guarda la gente che si alza e cammina. Negli occhi riconosco lo sguardo del cane che vede il padrone uscire di casa. Chiudo gli occhi ma quella immagine non mi abbandona.
Ok, porca troia, mi alzo.
E mi faccio quei cazzo di 15 minuti in piedi, in fila, lungo il corridoio.
ALLE ORE: 12:09
E vi va bene che non pubblico tutta la saga di Sensualità A Corte...
ALLE ORE: 18:46

Non fosse che questa è davvero una brutta storia, la protagonista di questo evento entrerebbe direttamente nella top ten dei premi Darwin per le morti più stupide.
Si tratta di una donna deceduta in Oklahoma nel tentativo di soddisfare i propri desideri sessuali, dopo aver tentato di masturbarsi con un martello pneumatico.
Pare che un vicino abbia chiamato la polizia dopo averla vista mentre cercava di dirigere l'insolito strumento di piacere verso le sue parti basse, e che le autorità siano arrivate in tempo per trovarla semi-incosciente, portarla all'ospedale ed essere informati poco dopo dell'avvenuto decesso.
La donna, una signora di 49 anni che aveva appena divorziato dal marito, era nota a tutto il vicinato per i suoi forti gemiti e per aver messo su un piccolo giro di prostituzione e installato un distributore di giocattoli erotici vicino a casa. Una professione, e una passione, stroncate da un eccesso di entusiasmo.
ALLE ORE: 17:03