venerdì, novembre 30, 2007

Come rovinarsi la vita

Ogni giorno, eh-ehm, diciamo tot volte alla settimana, prendo il treno per Milano.
Punto a quello delle 8.59, so dove salire per trovar posto, so come fare un viaggio per i cazzi miei.

L'altro giorno c'erano ritardi e ho incotrato una di quelle persone che vedi sempre, che saluti rapidamente, che conosci e non conosci.

Saliamo, stesso scompartimento, situazione atipica
"Ma che sporco 'sto treno, l'Italia in che stato pietoso è!"
"Eh, io sono appena tornato dal Giappone, non ha idea della differenza"

Già nel sedermi mi sono reso conto dell'errore. Ho aperto il vaso di Pandora, conversazione di argomenti privati e non inerenti al treno. Un'ora di chiaccherata, anche gradevole, ma ormai le cose non saranno più le stesse.

Adesso temo di avere un train buddy.
Cosa che evitavo da 5 anni.

mercoledì, novembre 28, 2007

Tecnologia

 
 
 
Videoclip, iperlink, intercettazioni ambientali e telefoniche: c'è voluta una vera e propria indagine multimediale per 'incastrare' Filippo Pappalardi [...]

da Tgcom

 
 

martedì, novembre 27, 2007

Odio

I contenitori antitaccheggio.

Italian Spiderman


Hey racazze, che belle melone!
Mi suggeriscono che lui è UGUALE a Umberto Smaila. Per me E' Umberto Smaila.
Poi all'inizio c'è anche il razzi con la parrucca.

Quando un albero cade nella foresta e non c'è nessuno a portata d'orecchio...

la caduta fa rumore ad ogni modo
6 (37%)
la caduta non fa rumore, il rumore è tale solo se c'è qualcuno che lo "registra"
3 (18%)
non è possibile sapere se la caduta produca rumore o meno
7 (43%)



Sondaggio solo all'apparenza superficiale, in realtà molto profondo.
Ognuna di queste tre scelte è la definizione di una diversa, profondamente diversa, percezione della realtà, della vita e di una buona fetta di valori morali.

La prima scelta è la via della realtà sopra la percezione. La via della verità come valore superiore. Esiste una verità ed essa è assoluta da ogni forma di interpretazione personale.

La seconda è la via della percezione sopra la realtà. La via della menzogna. La via di chi crede che alla fine sia più importante ciò che introietta dentro di sè, della realtà delle cose.

La terza è la via di chi non sa cosa rispondere, di chi ammette la possibilità delle cose, di chi crede talmente tanto nella verità da ammettere che è verità solo ciò che si può dimostrare tale, e non basta saperlo dedurre. Ma è anche la via di chi vuole fare l'alternativo e il figo.

Di fatto, la via di Aparazzi.

Apa e Razzi onirici (Magia #1)

Questa notte ho sognato che Apa, Razzi e io eravamo degli illusionisti, ciascuno a suo modo.
Ci trovavamo in un museo egizio dal quale dovevamo per forza uscire, ma siccome non avevamo il biglietto di entrata non potevamo neanche uscirne. Nel museo c'era qualche essere malvagio che sicuramente li inseguiva. Dico "li" perché loro erano un po' più maghi, mentre il mio ruolo era quello di fare da mediazione col mondo. Non ricordo molte peripezie all'interno del museo. Ricordo fughe in ascensore, enormi sale buie e lunghi corridoi. Comunque riuscivamo ad uscirne (non vi dico come). E alla fine del sogno si capiva che Apa era un vero spirito buono, un puro. Mentre Razzi andava a usare le sue arti magiche per vincere ai banchetti del baro in mezzo al mercato delle verdure.


lunedì, novembre 26, 2007

Muore uno

Muore uno, uno quasi famoso, uno al quale siamo tutti affezionati, senza sapere nemmeno il perchè.
Uno che immaginiamo simpatico, bonaccione e burlone, come la sua voce.
Muore il doppiatore di Lupin III.

E questo affetto, questo legame strano che sentiamo, rende ancora più difficile sopportare certe mancanze di rispetto.

Antonio Genna aggiorna la pagina a lui dedicata, ne segna la data della morte.
E mette un file audio, o lascia il file audio.

Un sample.

QUESTO.

" File audio: la voce di Roberto Del Giudice nel cartone animato "I Griffin", in cui doppia LA MORTE."



domenica, novembre 25, 2007

Blast from the Past - Episode XI

E' passato tanto, troppo tempo, lo so.

Però che ci volete fare: è stato un anno impegnativo e anche un pò stronzo.

Ho deciso di farmi perdonare postandovi un capolavoro assoluto. IL video trash per eccellenza degli '80s, qualcosa che probabilmente - tenetevi forte! - sembrava eccessivo e ridicolo già allora!

Ah, detto per inciso: il primo che mi insulta il brano, gli tiro una roncolata sui denti: averne, di pezzi così... Peccato che poi non ne abbiano più fatti. Nè di pezzi così belli, nè di video così brutti. Peccato davvero. So che comunque sarete troppo impegnati a contorcervi davanti alle immagini per poter ascoltare la canzone, non c'è alcun dubbio.

Ma bando alle ciance.

Questo è per voi.

MANOWAR - GLOVES OF METAL



Bo He Man Rhapsody

E' vecchio... ma mi fa sempre ridere (un po' come Byflo).

venerdì, novembre 23, 2007

Amore, il mio pene é una montagna

A volte, nel calcio, non conta tanto la tecnica quanto gli attributi. Ne sa qualcosa l'Inghilterra di Beckham, sconfitta e mandata a casa dalla Croazia. Tutta colpa di Tony. Tony Henry, un cantante lirico che intonando l'inno croato ha fatto un tantinello di confusione.
Invece di cantare "mila kuda si plania" - ovvero "you know my dear how we love your mountains” si é lanciato in un emblematico "Mila kura si planina" (my Dear, my penis is a mountain).
E se lo dice lui noi ci crediamo.



fonte: My penis is a mountain