sabato, agosto 06, 2011
venerdì, agosto 05, 2011
Buon compleanno Hazey!.
Scrivere su un blog è una forma di comunicazione ponderata, oculata.
A differenza di chat, telefonate ed altro ti permette di riflettere un minuto in più su ciò che desideri trasmettere.
E' un po' come quando si disegna. Si sceglie il soggetto, si decide il tipo di carta da utilizzare, i colori e ci si isola per il tempo necessario a raccogliere le idee e creare.
Il lavoro finale è quindi frutto di un ragionamento, è uno spaccato di uno scorcio della tua vita, dei tuoi pensieri, di quello che ti circonda e ti ha colpito.
Il tutto senza alcuna invadenza, senza quel dovere essere "caciaroni" per forza che tanto contraddistingue la vita di oggi.
Quindi, cara Hazey, se ti faccio (anzi facciamo) gli auguri per il compleanno via blog puoi stare certa di ottenere tutta una serie di benefici non indifferenti:
1. Eviterai di ritrovarti sotto casa Byfluss in tenuta da eroticissimo;
2. Apa non canterà nessuna canzoncina;
3. Ergo non farà le pigne sulla torta/pranzo/cena quello che è;
4. Montag... beh, lì non si può fare niente, te lo devi tenere :D;
5. Thesp potrà continuare il suo giro per il mondo (e così avremo modo di leggere ancora molti post che lo riguardano).
Ed io? Io non sono molesta e poi lo sai che sei la mia aparazzina preferita.
Agli altri questa cosa non la dico mica.
Non mi resta quindi che farti ancora tanti auguri e lasciarti con il punto 6... Paul.
Di Paul non ce n'è mai abbastanza, soprattutto in occasione di un compleanno :)
ALLE ORE: 15:35
La rivincita di un saccentello
L'Ergo, con, si potrebbe dire, giusta causa, critica la mia scelta della toilette centrale, pensando che sia figlia del caso, in quanto palesemente contraria ai risultati dello storico sondaggio aparazzino.
Lo stesso pero' dimostra di non conoscermi affatto bene.
Infatti la mia scelta della seconda toilette e' quanto piu' lontana dal casuale possibile.
La natura logistica del bagno del mio ufficio infatti rende peculiare la disposizione delle toilette e sovverte la statistica che assegna il defecatore occasionale alle rispettive tazze.
Il primo "stall" infatti si trova esattamente dietro all'angolo. Il defecatore urgente, quindi, lo preferira', in quanto il piacere di svoltare e di ritrovarsi un anelato cesso innanzi, risulta irresistibile ai piu'.
Il secondo "stall" invece ha la porta che si chiude da sola, non serrata, ma accostata. I piu' quindi lo crederanno occupato, quando invece cosi' non e'.
Il terzo invece e' per handicappati. E' quindi enorme, comodo. Di diversamente abili al nostro piano non ce ne sono, ma ci sono molti americani. Se vuoi quindi appoggiare le chiappe dove le ha appoggiate un peloso ciccione statunitense, la terza toilette fa per te, sono quelli che si fanno meno problemi a usarlo.
Queste mie non sono deduzioni ma rilevazioni statistiche.
Non potendo stare costantemente in bagno in orario d'ufficio, ho utilizzato una tecnica abbastanza semplice.
Non pisciando io negli urinatoi, per mancanza di carta igienica, utilizzo anche per le evacuazioni liquide le toilette normali. Alzando dunque l'asse (con il piede).
Al mio ritorno per la successiva minzione, se l'asse e' rimasta alzata vuol dire che nessun altro ha, con molta probabilita', utilizzato quel bagno con altri scopi.
Ora, la percentuale di abbassamento della prima toilette e' del 76.5% superiore a quella della seconda.
Quella della terza non e' calcolata perche' non lo prendo in considerazione per mia naturale avversione alla rottura delle regole della convivenza civile.
Ritenendo di aver esaurito con successo la mia argomentazione, ringrazio per l'attenzione.
ALLE ORE: 03:52
Invidia
Ok, lo ammetto. Stavo cagando in ufficio.
Nei bagni dell'ufficio.
Belli, puliti, classici.
Nel secondo in mezzo ad altri due, vuoti.
Nel bel mezzo del cammin, sento due tizi arrivare ridendo e scherzando, parlottano, scambiano battute, pacche sulle spalle.
Poi sempre ridendo si salutano dandosi il cinque o cosi', a orecchio, mi e' parso.
Poi uno e' entrato alla mia destra, uno alla mia sinistra.
E hanno cominciato un concerto di scoreggiotte pienotte.
Invidio tantissmo questa loro amicizia speciale.
ALLE ORE: 00:17
giovedì, agosto 04, 2011
Worldwide Thespian
Va be', non era esattamente la gelosia di Thesp che volevo evocare con il post precedente, ma cosi' e' stato.
Thesp, visto il filmato del Razzi, ha deciso di mandarci un proprio filmato pure lui.
E della sua arte marziale preferita.
ALLE ORE: 08:19
mercoledì, agosto 03, 2011
Varcare la soglia o "uscire allo scoperto?
Mi fa pensare che il papa li' stia varcando un altro tipo di soglia.
Che ci sia sotto un segreto messaggio polemico?
Mi piace molto la mano, in questa inquadratura, a meta' strada tra una carezza, uno schiaffo e un ti prendo per i capelli mentre ti monto.
ALLE ORE: 05:28
martedì, agosto 02, 2011
Worldwide Razzi
E' da un po' che non vedo il Razzi. Lo sento, di tanto in tanto.
Quando mi manca particolarmente lo cerco, online, lo chiamo.
E ha sempre qualche nuova avventura da raccontarmi.
Ultimamente, mi dice, la sua calvizie e' peggiorata, ma ne e' contento, dice che cosi' risalta lo sguardo fiero.
Si sta poi concentrando sulla sua arte marziale preferita, di cui e' maestro e fondatore.
L'arte marziale si chiama MADRAC e sotto potete vedere, nel filmato che mi ha mandato, il Razzi in azione.
Alla fine poi intervistano i suoi amici e allievi, solo che e' tutto in friulano stretto e si capisce poco. Si capiscono poche parole, tipo "prosiutt".
ALLE ORE: 18:47
Itarian
Giusto ieri parlavo con i tre moschettieri, Thespios, Ergos e Razzamis, perche' venissero in Giappone, a Dicembre, quando LK tornera' in Italia un paio di settimane prima di me.
C'era voglia, ma convinzione altalenante.
Ancora una volta il Giappone mi viene in aiuto, ecco le parole che ieri non ho saputo trovare.
Ragazzi.
Per favore veniate e congiungate all'il mio tempo di cena, godere vino e "gaya-gaya".
Soprattutto gaya-gaya.
ALLE ORE: 04:28

