venerdì, dicembre 07, 2007

Come Ivan

Mi è venuta la febbre cerebrale.
Come Ivan Karamazov.

Finalmente, la attendevo da tempo.

mercoledì, dicembre 05, 2007

Traduttore automitico


Apa, che ne dici di acquistare del software per la tua azienda? La versione gratuita fa le traduzioni, ma non lo spell check.

Lettera aperta al razzi



Ciao razzi,

Apa mi ha raccontato quello che ti è successo da piccolo.

Ignaro come un tredicenne alla sua prima scopata con un travone, ho postato questo video.

Hai fatto bene a censurare il mio post e perdonami: non sapevo che avrei turbato i tuoi sentimenti.
Del resto anche Rossella metteva Flavia Vento in copertina nonostante le bombe su Baghdad e tutti sappiamo che Rossella da piccolo ha preso Flavia Vento in culo (o nel culo da Flavia Vento, non ricordo con esattezza). Sappamo anche che Ignazio vive a Baghdad e l'ONU non gli passa i giochi del Wii, ma di questo mi importa poco.

Ti mando un abbraccio, e ricordati che il cane che ti ha inchiappettato a sangue sarà ormai morto e sepolto.

Ciao,

il mak

martedì, dicembre 04, 2007

Anestesia

Associo spesso il cibo al sesso. Trovo che la crema di cioccolato fuso sia estremamente sexy e che la pelle di certe ragazze sia particolarmente gustosa. Tempo fa si parlava di sinestesie. Traccio sinestesie che congiungono la sfera del piatto a quella del letto.

...Scampo avvolto in pancetta nostrana, passatina di melone, riduzione di vino porto e sale nero Hawaii.
- Passatina di pere, cotte con la cannella a bassa temperatura, merluzzo cotto al naturale, fegato grasso d’anatra scottato alla piastra e prezzemolo fritto.
- Capesante dorate al burro di cacao, nocciole tostate, ananas, e decorazione di limone candito essiccato.
- Insalatina di lattuga, astice ,alici crude, vinaigrette al caviale Asetra.
- Catalana di Astice rivisitata, vinaigrette con le sue uova, cipollotto fresco, pomodorini...

Cose così mi fanno immediatamente pensare a una magnifica scopata. E il fatto che, recentemente, Apa abbia condiviso le mie cene più golose dovrebbe lusingarlo ma anche un po' spaventarlo.

Comunque. Prima ho pranzato con...

- Toast spalmato di senape farcito con wurstel
- Torrone morbido di qualità discount
- Caffè bruciacchiato

...e tutto questo non accende affatto la mia immaginazione. Nessuna sinestesia attraversa la mia mente. C'è soltanto un senso di... anestesia.

Come da copione...

...tutto va a farsi fottere.
Dio porco.

lunedì, dicembre 03, 2007

Santa Baby - La Babuinette di Dicembre

Il Natale si avvicina e con esso la voglia di amare ed essere amati, frustare ed essere frustati, cantare ed essere incantati. E la Babuinette di dicembre sa davvero incantare, con una grazia che ci prepara nel migliore dei modi alla magia del babbo Natale. Ché poi il blog sta prendendo una strana, fastidiosa piega omosessuale... per questo ho sentito l’urgenza di prendere in mano la situazione e proporre una Babuinette di classe. Una Babuinette che pronuncia parole un po’ così:

Caro Babbo Natale
Sto aspettando con ansia il tuo pacco
La tua speciale consegna notturna
Dolce Babbo Natale
Dai, scendi dal mio camino stanotte.


domenica, dicembre 02, 2007

Io non sono gay


Ma se venisse giù Thor, dal cielo, col martello e mi volesse. Io il culo glielo darei, e forse anche altro.
Cazzo, è un dio! Ed è potentissimo. Che senso avrebbe contrastarlo?

P.s. 1 - Questa cosa ha sempre fatto morire dal ridere la mia ex, Eugenia. Le ho sempre voluto bene per questo. Ma forse non la faceva ridere davvero. Con certe donne non si sa mai. A volte fanno, ti dicono cose, o non ti dicono cose, perchè "è meglio per te o per la relazione".

P.s. 2 - Steba, è inutile che ti presenti in ufficio vestito da Thor, se non spari i fulmini e tutto quanto, non se ne fa niente.

Hey

Tempo di post notturni questo, a quanto pare, vedendo il post qui sotto.
Tempo di insonnie e di serate bizzarre. Di attese disattese, di momenti insoliti.
Tempo in cui si respira un'aria strana, forse nuova.
Ho bisogno dei miei fidi auricolari comprati ad Osaka. Ho bisogno di buio e musica.
E come se non bastasse quest'aria, questo odore di sigarette sparse per la casa, anche la musica spinge il tasto della memoria.

Hey
Been trying to meet you

E penso a giorni confusi. A delle corse seduto sulla parte posteriore della sella dello scooter del Razzi. Penso a Roma. Penso a me che canto e gratto via con la voce intonaci vecchi nella mia testa. A scelte ed obblighi. Al Razzi che ride. All'eco bizzarro della sua camera.


Hey
Must be a devil between us

E penso a una ragazza infagottata e dagli occhi grandi. Una ragazza che piange per me senza quasi conoscermi. Una ragazza piena di illusioni e convinta di poter essere ed ottenere quello che vuole.

Or whores in my head
Whores at my door
Whores in my bed
But hey
Where
Have you
Been if you go I will surely die
We're chained
We're chained
We're chained

E vedo un cappello pieno di spille. Un Pantheon notturno. Del cibo scadente. Un tatuaggio nascosto che mi sono sempre dimenticato di cercare di nuovo.

Rimpianti? Stranamente pochi.
Speranze? Altrettante.
Catene? troppe. Fatte di parole stupide che ho paura di non sentire più. Fatte di momenti che dovranno avere sapori diversi.

We're chained.

A fag's life: megaminimondo.


Sono sempre stato piuttosto restio all'arte del clubbing gay. Vuoi perche' spesso i locali non sono altro che agglomerati di macchiette stereotipate, vuoi perche' normalmente gli stessi non sono altro che scopodromi dove la gente finge di conoscersi con un drink per poi finire a trombare nelle darkroom pochi minuti dopo.

Nonostante questa mia innata idiosincrasia decido stasera di farte un salto in un posto qui vicino a Piacenza visto che sono qui per il week end, giusto per visitare un po' i miei genitori.

Decido di recarmi all' "Andromeda", una piccola discoteca neanche troppo nascosta in un paesino della provincia che sta a metà tra Piacenza e Parma (Soragna).

Il locale è come sempre qualcosa di grottesco. Chi di voi ha visto il primo "Scuola di Polizia" credo si ricordi del "Blue Oyster" il locale dove gli apprendisti eroi finiscono per sbaglio. Un posto colmo di "maschioni" tutti muscoli e abbigliamento di pelle ma dal cuore tenero, cosi' tanto da amare i balli lenti.

La sensazione che ho entrando in questa discoteca di provincia è la stessa. L'abbigliamento medio è, fortunatamente, sobrio ma è il vedere la popolazione di mezza età proveniente dal mondo occultato dei finti etero che mi lascia perplesso. Persone con una vita normale e una famiglia da copione che il sabato sera cercano un po' di affetto nelle braccia di altri uomini. Persone che si distaccano dalla loro normale vita per un paio d'ore dimenticandosi dell'immagine che si portano addosso per 6 giorni alla settimana. Il quadro finale, per quanto "strano" è particolare e genuinamente umoristico (nel senso Pirandelliano del termine). Cio' nonostante provo disagio perche' per la maggioranza delle persone il tutto finisce nel momento in cui si varca la porta d'uscita, momento in cui non ci si saluta nemmeno per il timore di essere viste da qualche normale passante occasionale di paese.

La sensazione di microcosmo è accentuata dal fatto che l'età media è particolarmente alta. Tanto che molti ragazzi vanno in quel posto giusto "per ridere dei vecchi finocchi che si abbracciano". Provo disgusto per questo tipo di spettatori anche se forse anche io sono li per quello.

Consumo un paio di drink e me ne sto in un angolo. Sono un osservatore e mi piace guardare la gente. Non ballo, non sto in mezzo alla mischia ne' mi diletto in scene da copione. Guardo. Osservo e cerco di cogliere movimenti, sguardi, effusioni, genuino divertimento e triste consapevolezza della limitata durata dello stesso.

Poi il dj decide di mettere un brano crudele: "Love Kills". Mi prende il magone ed esco. Fortunatamente senza accorgermi della differenza tra dentro e fuori.

Io Sono. Indipendentemente dal luogo.

sabato, dicembre 01, 2007

L'insostenibile leggerezza del vento

Ci sono volte in cui ti guardi attorno e capisci che il mondo gira un po' piu' a misura d'uomo di quanto pensi.

Ci sono volte in cui liberi la mente da tutti i pensieri cattivi e cerci solo di rilassarti lasciandoti cullare dalla brezza.

Ci sono volte in cui la brezza diventa pero' pericolosa...