sabato, febbraio 10, 2007

Poesia Seborgina - Ode al pomeriggio dopo




Le carni, i sessi, le fauci. Passa mezz'ora.

I corpi distesi come panni.

Non godevo così da quando avevo sedici anni

E penso al pomeriggio dopo, quando ti tromberò anc'hora.




8 commenti:

il mak ha detto...

Devo rispolverare "Animal Bestiality"...

Apa ha detto...

Dovresti ripolverare anche il cazzo.










(lol scusa non ho resistito)

byfluss ha detto...

Nella terza riga c'è un refuso: devi toglier la parola "così".

Apa ha detto...

E tu? Te li ricordi anc'hora i sedici anni?

SAS Giorgio I - Principe di Seborga ha detto...

Sir Byfluss, lei dovrebbe sapere benissimo che le cose stanno diversamente da come lei sembra sott'intendere, foss'anche solo per quella splendida notte, che custodiamo tra i nostri ricordi più preziosi, che passammo assieme, Noi, lei e Lady Byfluss. E ricordiamo distintamente di non essere stati i soli, a godere quella notte. Più tardi comunque mi rinfrescherò la memoria riguardando assieme ai miei cari il filmino di quella sera.

Sempre Vostro

Sas Giorgio I di Seborga

byfluss ha detto...

Io, ha sedici anni, godevo solo giocando con il Big Jim, gli Eroi In Azione o i soldatini Atlantic.

il mak ha detto...

@apa, ti rode ancora perché ho respinto le tue avance? :)

Apa ha detto...

Sono così trasparente? :(