domenica, febbraio 18, 2007

Blast from the Past - Episode IV

Ho finalmente trovato il tempo di aggiornare il mio account per loggarmi da google, e posso così rendervi partecipi di questa nuova "gemma" dei favolosi anni '80.

Se i Twisted Sister, in quegli anni, erano gli indiscussi signori dell'eccesso e del glam teatrale, esagerati oltre ogni limite trash per propria consapevole scelta, i Judas Priest viaggiavano, nei propri video, su un confine ben più pericoloso, quello tra autoironia e reale convinzione che li rende ancora più pacchiani del pacchiano.

Assodato che sul gruppo di per sè non si può dire che bene (hanno scritto la storia del metal e in pratica fissato quasi tutti gli elementi del genere che sono poi diventati imprescindibili, ma senza mai ammuffirsi ripetendo all'infinito lo stesso disco, anzi), Turbo Lover sicuramente non è uno dei loro pezzi migliori. E' però altrettanto sicuramente uno dei loro video più pacchiani, e come tale si merita la citazione in questa rubrica.

Enjoy, e ricordate che l'occhio elettrico vi osserva.


6 commenti:

Apa ha detto...

Stai camminando su un filo sottile. Ricorda solo di non insistere troppo sul tasto "metal" la mano dura e inflessibile del Razzi è pronta a calare con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno.

Ergonomico ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ergonomico ha detto...

Pure andando matto per questa rubrica devo dire che questa volta il video non e' all'altezza delle mie aspettative. Non e' pacchiano ne' trash ma semplicemente brutto. Si salvano solo la chitarra lanciafiamme e le chiappe della tipa.

byfluss ha detto...

Bah, secondo me è solo un vecchio video.
La canzone non è un granchè.
Preferisco Living After Midnight, più orecchiabile, più false metal ma più carina.

Non è ora di postare Battle Hymn dei Manowar?

Scarlet Speedster ha detto...

In effetti è proprio brutto, e lì sta il sublime. Ma prometto di impegnarmi di più per le prossime puntate!

@apa: non temo l'ira divina di nessuno, ricordati che ho a che fare ogni giorno con Sojo Nacho.

Razzi ha detto...

Ti dico soltanto che vedere il mio nome, là sopra, "& Razzi", associato ad un gruppo su cui c'è poco da ridire perchè ha fatto la storia del metal mi mette gravemente in imbarazzo. Un avviso di garanzia mi farebbe dormire sonni più lieti.