venerdì, luglio 11, 2008

Microcosmo macrocosmo

Mi sono svegliato, pigramente, faticosamente.
La mia mente è subito corsa a fatti spiacevoli, fastidiosi, che mi torturano, quasi fossero larve che crescono sotto la pelle.
La persiana è alzata, filtra la luce.
Sento arrivare un fuoco nei polmoni. Tosse.
Sradico un polmone, sputo pezzi di bronchi.
La testa mi gira, confuso arranco in cucina per la colazione del campione.
Acqua con gocce per la tosse. Reactine. Tachipirina. Succo di mela per sciacquare lo schifo.

Il corpo dice nicotina, gli alveoli dicono di no.

Arrivo al balcone apprezzando il tempo che manca prima che mi faccia una lunga doccia bollente.
Mi guardo attorno, la gente che va al lavoro, le persiane ancora abbassate.

E penso ad altre vite e a cose più grandi.

Al mio oroscopo celtico.
E mi sento più tranquillo al pensiero di far parte di qualcosa, al pensiero che non è proprio colpa mia, che alla fine ci sono forze più alte che hanno deciso per me.

E quindi voi tutti non potete neppure rompermi i coglioni.

giovedì, luglio 10, 2008

Must die! Must die!

This Falco must die!


Sapete quelle melodie che ti entrano in testa di mattina e fino al giorno dopo riecheggiano...

Comunicazione di servizio

Questo è praticamente un AD PERSONAM per Byfluss.
Volevo informarti che a quanto pare il Kaiba sta rinascendo su Facebook.

Fossi in te mi farei un account.

Non puoi lasciarmi da solo nell'acquario.


Ah, e Falcone c'è.

Trovare un sosia

Ok, molti di voi, quasi tutti, noteranno poca somiglianza con il personaggio di cui sotto, ma chi mi conosce o ha visto mie foto dal liceo...


Voglio dire, quando l'ho visto dal vivo, era a meno di dieci metri da me e sul maxischermo... mi sentivo quasi male da quanto mi assomigliava.






Ed è pure chiaramente un idiota, altro punto che abbiamo in comune.

mercoledì, luglio 09, 2008

Back from Werchter

Due giorni.
Due cazzo di giorni.
Due cazzo di giorni per mettere le idee a posto, per sistemare i pensieri, per avere qualcosa di formato e decente da scrivere e ancora non avere nulla per le dita, affidarsi ad un incipit in climax e lasciare che le cose vengano da sè.
Come parlare del Werchter. C'è il rischio di sembrare celebrativi, entusiasti e io odio queste cose, io odio queste persone.
Quelle che vanno "all'ape più trendy di Milano". Quelle che fanno casino come solo loro. Quelle che sono uniche e speciali e si divertono un sacco.
Che palle.
Che tristezza.
Che miseria dell'anima.

Ma ne parleremo un'altra volta.
Parliamo di Rock.
Commerciale, duro, puro, pulito, del cazzo, indie, classic, elettronico. Ma rock.

Ci sarebbero tante cose da dire, ma rimane il fatto che io c'ero e voi no.
Ho vissuto un convulso riassunto di quattro giorni di fango, pioggia, erba, sole, freddo del cazzo, coperte, poncho, tende, cessi pubblici, docce a pagamento, grida fiamminghe, bradworst, vomito, pisciate, birra, birra alla ciliegia, the freddo gasato, waffle alla nutella, braccialetti stretti, aerei persi, trovati, smarriti, cancellati, telefoni che si scaricano, vento, gente folle, amici, sesso, droga, e soprattutto ancora rock & roll.
Nella forma più commercialmente pura che si possa avere.

E al solito c'era troppo e troppo poco tempo.

Lo dice anche il mio oroscopo celtico, io il tempo che passa lo odio.

Ma per stavolta mi accontenterò di quel che ho avuto. Non mi lamenterò.
Ma anche eviterò facili entusiasmi.
Io lo odio, l'entusiasmo.

Ma sono troppo esaltato per il concerto dei Franz Ferdinand di questo sabato!

domenica, luglio 06, 2008

Ergo!

Per motivi diversi, Apa e Razzi sono stati poco presenti sul blog in questi ultimi giorni.

Io ho lavorato senza respiro, senza tregua, perfino ieri sera, quando tutti erano fuori a divertirsi, a godersi la febbre del sabato notte estivo. Vaffanculo.

Anche Apa è messo male. Sì, perché sta in vacanza, sta ascoltando una serie di band con i controcoglioni in qualche super-festival su al Nord. Europa del Nord. Poverino.

Beh, nonostante ciò, ci sono cose che non si possono dimenticare, cose più importanti del lavoro, dei concerti, delle vacanze, della fighetta. Cose da celebrare prima di ogni altra.

Cose come il compleanno di Ergo.

Un personaggio pazzo e bello come pochi. Un bastardo gentiluomo.

Auguri, Ergo. Anche da parte di Apa che oggi non si può connettere.

Victusella.

Sunday Double Feature

Presto



Update:
La Disney ha raso al suolo la versione completa. Sostituisco con una preview.
Non è la stessa cosa, ma.

martedì, luglio 01, 2008

Perle di saggezza

Quando nell’aria si diffonde un odore di cocco arrostito, allora vuol dire che ti si stanno carbonizzando i bastoncini.

Dimenticavo

La giusta chiosa.

Avevo lasciato i fari accesi.